21/04/2026
🌲Mi chiamo Vecchio Cipresso.
Sono nato nel 1857 — o forse prima, in quei tempi le nascite degli alberi non si registravano. Qualcuno mi ha piantato su questa collinetta che affaccia sul Lago Sirio, e da allora non mi sono più mosso.
Ho visto passare generazioni. Risate, pianti, pifferi e canti di neonati. Ho visto i frati accogliere i pellegrini della Via Francigena — una tradizione di ospitalità che da queste parti non si è mai interrotta.
Ho visto crescere i Revel Chion. Felice “Lice dal Lac Sire”, primo piffero del Gruppo Eporediese. Poi Roberto, che nella stalla qui accanto insegnava a suonare senza spartiti, solo orecchio e cuore. Fu lui, negli anni ‘80, il primo a insegnare il piffero a una donna. Una piccola rivoluzione, nata all’ombra dei miei rami.
Poi è arrivata Maria. Veronese, innamoratasi a Ivrea di quel biondino dai capelli color rame. Cinque figlie e un maschietto. A 46 anni ebbe un’idea: aprire una trattoria sul lago. E scelse di chiamarla con il mio nome.
Fino a quel giorno ero solo un vecchio albero spelacchiato, colpito da un fulmine. Quel nome mi ha ridato vita.
Era il 1981. Da allora non ci siamo più fermati.
Oggi il Vecchio Cipresso è guidato da Danda e Ornella. Nonna Maria c’è ancora, con le sue 91 primavere. Il pavimento in porfido lo posò Roberto con le sue mani. I tavoli portano i nomi del nonno e del bisnonno — perché certe persone non se ne vanno davvero.
Nel 2021 è nata La Locanda. La camera affacciata sulla mia chioma si chiama La Cipressina. In mio onore.
Da questa collinetta ho visto nascere bambini, innamoramenti, tavole imbandite. Ho visto una famiglia costruire qualcosa con le proprie mani — e trasmetterlo, pezzo per pezzo.
Passate a trovarmi. Portate qualcuno che amate. Sedetevi a tavola, ascoltate il lago, lasciatevi abbracciare da questo posto.
Io sarò qui, come sempre, a fare la guardia.
📍 Lago Sirio, Ivrea · Dal 1981
🍽️ Ristorante · 🛏️ Locanda