11/09/2026
Ieri è morta una giovane donna coraggiosa e sofferente.
Qualcosa si è spezzato dentro la sua anima inquieta e sensibile. E qualcosa si sta spezzando anche dentro di noi, nel corpo vivo delle nostre realtà che hanno provato ad accoglierla e accompagnarla: sentiamo il dolore di una frattura che non si salderà mai del tutto.
Vogliamo adesso immaginarla come in questa foto, riunita in un grande abbraccio con la sua mamma.
Nella sua breve esistenza, Denise ha attraversato di tutto: la violenza patriarcale e mafiosa, il peso dell’abbandono, la tenerezza dell’accoglienza, la rigidità di certe regole che comunque volevano proteggerla, la gioia di diventare a sua volta mamma e la fatica di nuove responsabilità. Questo tutto, a un certo punto, è diventato troppo.
Non giudichiamo la sua storia, non innalziamola e non compatiamola. Lei non lo vorrebbe.
Denise, resterai per sempre dentro al nostro cuore e al nostro impegno. E già lo sai che scriveremo il tuo nome, accanto a quello della tua mamma, nel lungo elenco del 21 marzo: perché non c’è dubbio che siete state entrambe vittime della stessa violenza, ma anche protagoniste della stessa ribellione.
Insieme, vi ricorderemo vive.
Le parole di Luigi Ciotti e di tutt* noi per Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo.
Parole che tengono insieme dolore, coraggio e impegno.