22/12/2025
Non è un buon momento. Non sono stato bene in questi ultimi gg e notizie poco confortanti da epatologia.
Pertanto, riparliamo un po' di cucina va è siamo vicini a Natale. Un tempo questo paese era davvero l'eccellenza in tanti settori. Arte, innovazione, meccanica, cibo e le sue ricette e vini.
Con i nostri concorrenti di oltralpe c'era la guerra del vino. Una lotta per chi lo faceva meglio. Il nostro Chianti anticamente fatto con un mix di uve bianche e rosse era una delle nostre punte di diamante. Era difficile da fare per via della maturazione diversa dei vitigni. Ci voleva occhio e sapienza perché era una ricetta proprio come un qualsiasi piatto. Poi ci si accorse che il solo vino rosso era più semplice non chiedeva spiegazioni, non si rovinava alla luce. Così dal trebbiano e la malvasia cominciarono a fare il galestro fino a che non tagliarono tutti i vigneti e il sangiovese in purezza prese piede. Arrivarono vitigni come il Merlot, il Cabernet e di sicuro non portano nomi italiani e quella guerra fu definitivamente persa. Eppure gli abbiamo praticamente insegnato a mangiare e usare forchetta e coltello e nonostante tutto, seguiamo a vantarci di aver ricevuto delle stelline che una nota marca di pneumatici, affibbia ai locali che spesso fanno dei piatti strani.
Abbiamo tre cuochi che invece di cucinare fanno tv assaggiando delle cose messe assieme che il "cavolo a merenda" è un puro eufemismo.
Le nostre eccellenze se ne sono scappate tutte da questo paese. Galbani, Locatelli, Invernizzi, Parmalat, Bertolli, Carapelli, Sasso, Cirio, Perugina, Buitoni, Gancia, Fiorucci, Peroni, Riso Scotti. Moretti, icnusa, Peroni, Moretti, Nastro Azzurro, Dreher, Raffo , Ichnusa, Poretti ...
La lista è molto lunga. Non andate più nei locali che cercano di fare cose tradizionali. Il panettone senza uvetta e canditi, né è un esempio è se una ditta non ha abbastanza click o si fa vedere sui social, non vale la pena di andarci. Vi fidate di più del giudizio altrui che del vostro palato.
Ho dato ad un amico qualche bottiglia di Veterano Osborne, Oro pilla, Fundador e altre è mi dice che non si trovano più bevande così ed è vero. Tutto è massificazione, superficialità. Solo affari.
Però qualcosa di strano negli anni è successo. Ci sono in giro malattie o allergie che pochi anni fa non esistevano moltiplicate in modo esponenziale. Non sono le scie chimiche, state tranquilli. È altro.
Già. Non sono manco i vaccini. Noi li abbiamo avuti tutti e stranamente tra le nostre generazioni, nessuno è allergico ai lattosio o sono dei casi rari.
Ma la cosa peggiore in tutto questo casino è che siete diventati tutti dei giudici dal dito facile.
La mia povera mamma mi ha "usato" per una vita come assaggiatore e come consulente per le ricette. Qualcosa, forse, né capisco e no, non ci siamo più.
Non c'è manco più gusto a lavorare alle volte.
Chi cavolo di voi mangia più una lepre in dolce e forte o un fagiano lardellato ?
I canditi! La cioccolata! L'agrodolce! E poi ve ne andate a mangiare uno pseudosushi fatto da ristoratori cinesi che imitano (male), i giapponesi.
Beh, è tardi. Buonanotte a tutti.
LC