07/09/2026
🥖Filone Casareccio IGP di Genzano di Roma🥖
Simbolo di artigianalità, storia, cultura, tradizione e lavoro. Dal 1997 riconosciuto come primo pane in Europa ad ottenere il prestigioso bollino di Indicazione Geografica Protetta, grazie all'impegno e alla battaglia portata avanti da Sergio Bocchini. C'è un aneddoto che in pochi sanno sulla storia che portò il pane di Genzano ad ottenere tale certificazione.
Negli anni '90 quando la normativa europea sui marchi di qualità geografica era agli esordi, far capire ai funzionari dell'Unione Europea l'unicità di un prodotto da forno tradizionale italiano non era una pratica burocratica semplice. Non bastava presentare documenti e carte scritte: bisognava mostrare e far toccare con mano la differenza.
Così fu spedita e portata direttamente a Bruxelles una pagnotta fresca appena sfornata, accompagnata dalle schede tecniche di laboratorio. Le analisi svolte a Bruxelles si concentrarono su tre aspetti chiave che stupirono gli esperti europei:
-La tenuta dell'umidità e la freschezza nel tempo;
-L'elasticità e l'alveolatura della mollica;
-La crosta protettiva;
Quella pagnotta non fu solo analizzata: conquistò letteralmente i funzionari europei. Dimostrò in modo inconfutabile che il Pane Casareccio di Genzano non era un comune pane di grano, ma un prodotto unico, legato indissolubilmente al territorio, al microclima di Genzano e al saper fare dei suoi storici fornai.
Grazie a quella prova "sul campo" e al lavoro del Consorzio guidato da Sergio Bocchini, il 24 novembre 1997 arrivò la firma ufficiale della Commissione Europea, che registrò il Pane di Genzano come la prima Indicazione Geografica Protetta del settore panificazione in tutta Europa.
E voi lo sapevate...?
Rimanete sintonizzati, altre storie, aneddoti e curiosità sono in arrivo.
Firmato,
Matteo Bocchini, figlio di Marco, nipote di Sergio.