07/04/2021
VOGLIAMO SOLO LAVORARE
E’ passato un anno dall'inizio della pandemia, nessuna delle misure adottate a sostegno del nostro settore è stataconcreta ed efficace.
Abbiamo adeguato i nostri locali per la sicurezza della nostra clientela e dei nostri dipendenti, abbiamo seguito leregole, abbiamo investito nelle nostre imprese per lavorare. Ma tutto questo non è bastato ed oggi siamo ancora chiusi.
Siamo al tredicesimo mese di pandemia, le nostre attività continuano ad accumulare debiti su debiti, senza chenessun intervento efficace sia ancora stato fatto per salvaguardare uno dei settori di maggiore importanza perl’economia italiana, quello dell'ospitalità.
Noi, locali di Piazza delle Erbe, come sempre, sentiamo la necessità di restare uniti, di darci forza e sostegno, facendovedere che ci siamo, ma chissà per quanto. Perché un intero mese privo di zone gialle potrebbe essere il colpo digrazia per le nostre attività come per tantissime altre.Lo slogan scelto è molto chiaro: vogliamo solo lavorare. Vogliamo lavorare in sicurezza.Vogliamo sicurezza per noi, per i nostri dipendenti e soprattutto per i nostri clienti.
Piazza delle Erbe è tra i punti centrali della nostra città e vederla vuota, inutile, come semplice luogo di passaggio percoloro che abitano nel centro storico, ci rattrista ogni giorno di più.Noi esercenti lo abbiamo accettato, siamo consapevoli della situazione di emergenza che vive il nostro Paese, ma inquesto momento ci troviamo a gridare alla nostra emergenza: ci troviamo schiacciati dentro a un paradosso normativoche alimenta solo tensioni.
Ci chiediamo perché non si possa pensare di utilizzare i tavoli all'aperto, in totale sicurezza e controllo, anche durantela zona arancione.Siamo coscienti del fatto che per bere e mangiare si debba abbassare la mascherina e per questo motivo continuiamoa insistere sull'importanza dell'utilizzo dei tavoli esterni, che garantirebbero il giusto distanziamento tra le personeevitando il rischio di assembramenti (quanto odiamo questa parola) fuori dalle attività stesse. I pubblici esercizi sono presidi di sicurezza, garanzia di igiene e di controllo dello spazio esterno.Da troppo tempo siamo diventati il capro espiatorio di una politica che ignora le nostre richieste e le nostre necessità,ma ci grava di ruoli che non ci competono, chiedendo di garantire la sicurezza esterna al nostro locale anche quandosiamo costretti a lavorare solo con l’asporto.Obiettivo della nostra iniziativa è dire che siamo qui per trovare e proporre soluzioni per lavorare in sicurezza per latutela e sopravvivenza dei nostri locali, mettendo al primo posto la salute.
A PARTIRE DAL 7 APRILE TUTTE LE NOSTRE ATTIVITÀ RIMARRANNO APERTE DOPO LE 18:00 CON LE SERRANDEALZATE E LE LUCI ACCESE, RISPETTANDO QUELLO CHE IMPONE IL DPCM, NON EFFETTUANDO ALCUN SERVIZIODA ASPORTO MA ILLUMINANDO LA PIAZZA.
Ne approfitteremo per dialogare tra di noi, cercando un dialogo con le Istituzioni, confrontandoci, esprimendoproposte e critiche.
Perché vogliamo fare la nostra parte, per non morire come imprenditori, per tutelare i nostri dipendenti, ma sopratuttoper garantire la dignità del nostro lavoro.
Saremo lì tutti insieme, per far vedere che ci siamo e che siamo imprenditori, degli operatori dell'ospitalità allo stremodelle forze.Il nostro settore è stato bastonato, umiliato ed è quotidianamente vessato.
Dopo un anno la misura è colma. Continuiamo a dover rispettare dpcm che non comprendiamo e che ci vengono imposti nonostante tutte le propostee richieste portate avanti sia da noi che dalle associazioni di categoria.
Dall'altra parte continuiamo a trovare un enorme muro di gomma che ci fa sentire totalmente isolati da un tessutosociale di cui, da sempre, siamo uno dei collanti essenziali.
LE LUCI SI ACCENDERANNO per dimostrare che ci siamo e che vogliamo essere parte della soluzione, non vogliamoinutile assistenzialismo e non vogliamo essere un problema.
Purtroppo per molte realtà il tempo delle parole è già finito, ma noi, che ancora resistiamo, vogliamo rendercidisponibili ad un dialogo con le Istituzioni per trovare soluzioni che possano essere utili anche e soprattutto per laripartenza.