10/08/2026
Val d'Enza, grande soddisfazione per il volontariato sociale: il progetto "WELL-FARE INSIEME" primo in provincia e quinto in Emilia-Romagna
Un ottimo risultato per la rete del volontariato sociale della Val d’Enza. La Commissione di valutazione del bando regionale (Delibera di Giunta Regionale Emilia-Romagna n. 29/2026) ha premiato il progetto "WELL-FARE INSIEME" con il punteggio di 101 punti su 110.
Questo punteggio colloca la cordata di associazioni al primo posto tra le 24 proposte presentate nella provincia di Reggio Emilia e al quinto posto su scala regionale (su un totale di circa 290 progetti presentati).
Grazie a questo primato, la Regione ha assegnato un finanziamento di 25.000 euro derivanti da fondi stanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, risorsa preziosa che verrà interamente investita sul territorio per sostenere la comunità. Per la rete locale si tratta della terza aggiudicazione consecutiva, a conferma della straordinaria solidità, continuità e qualità del lavoro svolto negli anni dai volontari.
Una rete unita per il territorio
Il progetto vede come associazione capofila Sorridi.a.m.o. alla Vita di Campegine, affiancata da una capillare alleanza di realtà sociali e culturali che uniscono i comuni del distretto:
Da Sant'Ilario d'Enza:L'Aggregazione e Nonna Lucia.
Da Montecchio Emilia:Circolo Marabù.
Da Gattatico:Pro Loco Gattatico, Circolo Arci Manfredi, I Gatti di Gattatico, Avis Gattatico, Amici della Musica, Compagnia dal Reviot.
A livello intercomunale: La Caritas dell'Unità Pastorale "Gioia del Vangelo", che raggruppa le 7 parrocchie dei territori di Campegine e Gattatico.
11 Azioni concrete contro solitudine, povertà e dispersione scolastica
Il piano operativo di "WELL-FARE INSIEME" prevede la realizzazione di 11 azioni sociali concrete diffuse su tutto il territorio dei comuni interessati. Gli interventi saranno focalizzati su priorità essenziali per la tenuta sociale della comunità:
Inclusione e lotta alle povertà: Azioni dirette a sostegno di soggetti e nuclei familiari più fragili.
Contrasto alla solitudine involontaria: Iniziative dedicate in particolare agli anziani e a chi vive in contesti di isolamento.
Supporto ai giovani: Progetti volti a prevenire la dispersione scolastica e a creare spazi d'aggregazione sani.
Integrazione dei cittadini stranieri: Percorsi di facilitazione e inclusione per rafforzare la coesione sociale.
"Questo riconoscimento ci riempie d'orgoglio," fanno sapere i volontari delle associazioni coinvolte. "Ottenere questo riconoscimento per la terza volta consecutiva dimostra che lavorare insieme, mettendo in rete le diverse anime del volontariato locale in stretta sinergia con i Servizi Sociali territoriali, è la chiave per dare risposte efficaci ai bisogni delle persone. I 25.000 euro finanziati dalla Regione diventeranno subito opportunità, servizi e vicinanza per i cittadini della Val d'Enza."