la seconda al gusto del cliente.
Il termine Pinsa proviene dal latino “Pinsere” che significa
stendere, allungare.La ovale della Pinsa Romana viene riproposta dall’antica Roma
dove la pasta viene allungata assumendo questa caratteristica
forma.
La Pinsa Romana nasce a Roma nel 2001 ed è composta da un
mix di:
farina di frumento, farina di soia, farina di riso e pasta madre
essiccata, tutto rigorosamente NO OGM.
Questo mix permette di realizzare un impasto ad alta idratazione
e raggiungere lunghe lievitazioni (da 24 a 96 ore) risultando
estremamente digeribile e con ridotte quantità di grassi.
La Pinsa Romana, realizzata come da protocollo, si presenta con
un accurato rapporto croccantezza/morbidezza tra l’esterno e
l’interno della pasta rilasciando un sapore di pane antico gustoso
e iconfondibile.
Una semplice margherita realizzata con un impasto di pizza
classica ha un quantitativo di 230 Kcal per 100 gr.La Pinsa Romana a differenza può contare su apporti calorici
decisamente inferiori nonostante l’utilizzo di ingredienti più
ricercati.