12/01/2012
Ieri, nel freddo pungente dei primi di gennaio, c’era tanta gente a Piazza Vincent Capodanno. Una piccola folla di gaetani, coi bambini che correvano sotto al palco allestito per gli scusci (e non solo) e tra gli stand delle associazioni, ha animato col calore delle piccole emozioni del fine festa, una serata tersa e tagliente.
La Stadera era lì per chiudere due importanti manifestazioni. La prima aveva un carattere più squisitamente commerciale: l’estrazione dei premi di “ShoppInGaeta e parti in crociera”, un concorso che ha visto protagonisti tutti gli acquirenti che nei giorni scorsi si sono avvicendati per le spese natalizie nei 60 negozi aderenti al concorso. Non ci si inganni: dietro l’operazione commerciale che era comunque spinta dall’esigenza di riportare il pubblico a scegliere il negozio gaetano, si cela qualcosa di più significativo. Per la prima volta, infatti, i vari esercizi commerciali della città si sono uniti per creare una sinergia, per definire uno spazio di azione comune che partisse dalla consapevolezza che la passeggiata commerciale , coi suoi vicoli suggestivi e i suoi piccoli squarci di storia, deve ritrovare una misura a dimensione umana in cui all’acquirente possa essere riconsegnato quel diritto che i grandi magazzini hanno da tempo cancellato: il diritto alla scelta. Una scelta che non sta nel profluvio delle marche e dei brand che fanno capolino dagli scaffali, quanto piuttosto nei tempi e nei modi di acquistare, parlare, pensare.
Quel che conta e che è nuovo di “ShoppInGaeta” non è tanto la logica del concorso, quanto il dialogo tra le varie realtà che l’hanno promosso, il parlarsi e il sorridersi delle tante vetrine che, nella collaborazione, hanno trovato gli spazi per ripensare il loro rapporto col pubblico e con l’ambiente nel quale si trovano.
Simbolo importante di questo rincorrersi di idee si è incarnato nelle figure delle “nataline” che hanno animato, nei giorni scorsi, la strada, passando di vicolo in vicolo ,strada per strada ad incontrare le persone con un sorriso, un bel gesto e, anche, (si!), una pubblicità consegnata, però, col garbo che si prende il suo tempo.
I vincitori del concorso poi avranno qualcosa in più da portarsi sotto l’albero presto sbaraccato perché, si sa, “l’Epifania tutte le feste si porta via”. Il primo premio, la Crociera per due persone nel Mediterraneo, è andato ad Annarita Pasciuto che aveva imbucato la sua cartolina a Mondo Bebè. Il secondo premio, che consisteva in un buono da cinquecento euro da spendersi nei negozi aderenti all’iniziativa, è stato consegnato invece a Gabriella Feole cartolina imbucata presso la macelleria Ciufo, mentre il terzo, un buono da trecento, l’ha messo in tasca Paolo Di Ciaccio con la cartolina imbucata presso Ottica Karma.
Prima della consegna di questi premi sono stati consegnati i riconoscimenti ai bambini delle scuole che hanno partecipato alla Seconda edizione di “Natale nelle vie del Borgo”,concorso presentato dalla grande voce di Dino Pascali. Già l’anno scorso l’iniziativa aveva ottenuto una risposta enorme, ma quest’anno i partecipanti sono addirittura raddoppiati. Centoquarantaquattro bambini hanno, infatti, partecipato al Concorso nella sezione “Disegno”, mentre altri ottantaquattro hanno giocato le loro carte nella stesura di un piccolo componimento. In entrambi i casi il tema proposto era lo stesso: raccontare Via Indipendenza nel periodo di Natale.
Con questo concorso La Stadera vuole riportare sotto i riflettori gli spazi del borgo, la sua vita, la sua realtà visto attraverso gli occhi dei bambini che la popolano. L’idea è, quindi, proprio quella di chiedere ai bambini di prestare un occhio particolare al mondo di Via indipendenza e di raccontarlo, poi, con le loro parole e con i loro colori, sensibilizzando la loro e la nostra attenzione sullo spazio di una città che spesso “viviamo senza rendercene davvero conto”. La giuria, presieduta da Alessandro Izzi (critico e saggista) e composta da Maria Grossi (docente) e Anna Fantasia (in qualità di rappresentante di La Stadera), ha preso visione degli elaborati e ne ha scelti alcuni che andranno a costituire una piccola pubblicazione che l’Ente Parco Riviera di Ulisse, nella figura di Cosimino Mitrano, si è gentilmente offerto di sponsorizzare. Per il Parco la collaborazione con le scuole è, infatti, di importanza capitale e la possibilità di aiutare i bambini a trovare degli spazi di espressione che siano gratificanti è obiettivo di perseguire in ogni modo. Via Indipendenza è, quindi, solo la prima tappa per un percorso di sensibilizzazione al territorio che proseguirà nel tempo con iniziative sempre più importanti.
A vincere sono stati: Mattia Lombardini (secondo premio per il disegno) Michele Illiano (secondo premio per il tema) Fabio Di Crasto (primo premio per il disegno) e Manuel Mazzucchi (primo premio per il tema). Menzioni speciali sono poi andate a Emilio Cervone, Angelica Guglielmi e Simone Sorabella. I loro lavori, insieme ad altri selezionati saranno presto publicati.
La Stadera non può non ringraziare le scuole che hanno aderito all’iniziativa con entusiasmo e passione, tutte le persone che hanno contribuito alla sua riuscita ed inoltre ringrazia la presenza delle telecamere di tele etere e radio spazio blu .