Erba Regina

Erba Regina Coltiviamo il legame tra natura, cucina e persone per esperienze vive e autentiche.

Recuperiamo sapori e saperi antichi, attraverso la produzione di erbe aromatiche e officinali.

28/05/2026

Salvia sclarea, detta anche erba moscatella, è una specie del genere Salvia (famiglia Lamiaceae), caratterizzata da grandi foglie vellutate e alte infiorescenze molto attrattive per le api.
È una pianta mellifera e ornamentale, utilizzata da secoli in ambito agricolo ed erboristico per il suo profilo aromatico complesso e per la ricchezza in olio essenziale.

L’aroma, con note “moscate” e leggermente floreali, ha portato all’impiego tradizionale in enologia e liquoreria per aromatizzare vini e preparazioni alcoliche.
In fitoterapia moderna la Salvia sclarea viene considerata utile come supporto al benessere femminile e come riequilibrante in caso di stress lieve.

In cucina offre una firma aromatica distintiva: foglie e fiori possono essere impiegati in fritti, infusi, sciroppi e piatti salati, creando un ponte diretto tra campo, laboratorio e tavola.

20/05/2026

ESSENZE BOTANICHE
Non sono profumi. Non sono estratti. Non sono aromi.
Sono paesaggi liquidi ottenuti da alcool agricolo, acque aromatiche e oli essenziali puri. Pensate per la cucina contemporanea, le nostre essenze lavorano sulla parte più invisibile del gusto: quella che arriva prima del sapore e resta dopo il morso.
Erbe, foglie, fiori e memorie vegetali trasformati in gesto aromatico. Una goccia può cambiare il respiro di un piatto.

13/05/2026

Cambio di stagione anche per i miei cappelli!

09/05/2026

Il timo (soprattutto Thymus vulgaris e affini) è una piccola perenne cespugliosa, alta in genere 10–40 cm, con foglie minute e sommità fiorite riunite in piccole spighe profumate.

I fiori, bianchi, rosa o lilla secondo le specie, compaiono all’apice dei rametti e sono ricchissimi di ghiandole oleifere: nel bouquet, sono proprio loro a veicolare l’aroma più fine, meno “medicinale” e più floreale-mielato rispetto alle sole foglie.

A seconda della specie (vulgaris, limonato, serpyllum, herba‑barona), il profilo aromatico vira verso note di limone, miele di bosco, fieno o frutta, quindi il bouquet può essere pensato come “blend” aromatico preciso, non solo decorativo.

03/05/2026

La Betulla, albero elegante delle zone temperate, simbolo di leggerezza e rinascita.
Riguardo l'uso alimentare, la linfa primaverile è fresca e leggermente dolce, da bere o fermentare. Le foglie giovani sono la parte più interessante in cucina: si usano in infuso, ma anche per aromatizzare b***o, sciroppi, aceti o creme. Hanno note verdi, balsamiche e leggermente amaricanti, perfette per piatti contemporanei, dessert vegetali e fermentazioni. Le gemme e le prime foglie si possono inserire in misticanze.
I frutti (amenti/semi) sono meno usati, ma possono dare sfumature resinose in preparazioni sperimentali.
Dalla betulla si ottiene anche lo xilitolo, lo “zucchero di betulla”.
Per la cura del corpo invece, foglie e linfa sono note per l’azione drenante e depurativa.

30/04/2026

Accendere nei ragazzi la passione per la natura non è solo educazione: è semina di futuro. Quando un giovane si appassiona, non impara soltanto, si prende cura, osserva, protegge. La passione crea legame, e dal legame nasce responsabilità.
Farli entrare in campo, far toccare la terra, ascoltare i ritmi delle stagioni: è così che la conoscenza diventa esperienza viva. E un ragazzo che vive la natura non la dimentica, la porta con sé, nelle scelte, nel lavoro, nella vita.
Contagiarli di passione oggi significa coltivare custodi consapevoli domani.

28/04/2026

La salvia di Gerusalemme (Phlomis fruticosa) è un arbusto mediterraneo sempreverde della famiglia delle Lamiaceae, riconoscibile per le sue foglie grandi, vellutate e grigio-verdi e per i caratteristici fiori gialli disposti in verticilli lungo il fusto. Pianta rustica e luminosa, cresce spontanea in ambienti aridi e assolati, portando con sé un’identità fortemente territoriale.

Tradizionalmente è apprezzata per le sue proprietà digestive, balsamiche e lenitive, in particolare per il benessere delle vie respiratorie. Le sue foglie contengono oli essenziali più delicati rispetto alla salvia comune, con un profilo aromatico meno aggressivo e più rotondo.

In cucina rappresenta una risorsa ancora poco esplorata ma di grande interesse: le foglie giovani possono essere utilizzate in infusione per tisane o brodi aromatici, tritate in ripieni di verdure o carni bianche, oppure fritte per ottenere chips croccanti e profumate. Si abbina bene a legumi e cereali, contribuendo con una nota erbacea, calda e leggermente resinosa, elegante e non invasiva.

23/04/2026

Rosa rugosa, arbusto originario dell’Asia orientale, foglie rugose e coriacee, fiori grandi e intensamente profumati, cinorrodi arancio-rossi carnosi come piccoli pomodori.

Ricca di flavonoidi, polifenoli e vitamina C, è antinfiammatoria, antiossidante e protettiva del fegato.

In cucina: i petali aromatizzano sciroppi, aceti, burri e sorbetti. I cinorrodi diventano marmellate, salse per selvaggina e spezie essiccate.

Una rosa che si mangia, si cura e si coltiva, con poca cura e grande resa!

16/04/2026

Il ca****fo appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è una pianta erbacea perenne originaria del Mediterraneo. La parte che mangiamo, il capolino, è in realtà un fiore non ancora sbocciato. Ma è nelle foglie basali, lunghe, pennatosette e ricche di peluria argentata sulla pagina inferiore, che si concentra il vero patrimonio fitochimico della pianta.

Le foglie contengono una famiglia di composti straordinariamente attivi:

Cinarina: dicaffeoilchinico, il marker principale della specie, responsabile dell’azione coleretica e epatoprotettiva

Acido clorogenico: potente antiossidante, modulatore del metabolismo lipidico e glucidico.

Luteolina e suoi glicosidi: flavonoidi ad azione antinfiammatoria e protettiva sul parenchima epatico.

Acidi fenolici: caftarico, neoclorogenico, con spiccata attività antiradicalica.

Inulina: fibra prebiotica che nutre il microbiota intestinale.

Sesquiterpeni: tra cui la cinaropicrina, responsabile del sapore amaro caratteristico.

La concentrazione di questi composti è massima nelle foglie più esterne e più mature, proprio quelle che vengono scartate durante la preparazione in cucina.
****fo ****fo

09/04/2026

l Dragoncello (Artemisia dracunculus) è un’erba aromatica perenne della famiglia Asteraceae, con fusti sottili e foglie lunghe e strette di un verde intenso, molto profumate.
Il tipo francese è ricchissimo di aroma, con note fini di anice e liquirizia che ricordano il fi*****io ma più eleganti, mentre il tipo russo è più rustico, vigoroso e dal carattere erbaceo, meno intenso al naso.
In cucina il dragoncello ama uova, pesce, carni bianche, patate e verdure, ed è perfetto per salse, burri composti e aceti aromatici che insaporiscono i piatti senza coprirli.

Indirizzo

Vicolo Colle Reti 2
Frascati
00044

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