20/09/2026
STE GO LA TI…
E niente, siamo arrivati anche qui. Alla fine della stagione. Quel momento in cui dici “vabbè, dai, era ora”… e cinque minuti dopo hai già il magone.
C’era Doddo David Fraternali . C’era Fede Federico Buccarelli . C’erano I Falò falòacousticduo . C’erano gli amici di sempre, quelli che Bartulìn se lo ricordano quasi dall’alba dei tempi, quando forse eravamo più riposati, sicuramente meno organizzati e probabilmente anche un po’ riposati.
E poi c’erano loro, quelli che oggi come allora ci hanno tenuto a passare, salutarci e dirci:
“Bravi ragazzi, ci vediamo il prossimo anno.”
E noi lì:
🙂
🥹
😭
Perché sì, siamo stanchi. Felici eh, felicissimi. Ma anche un po’ tristi, perché per qualche mese non vedremo le vostre belle facce, e questa cosa ci piace poco.
È stata una stagione mirabolante: piena di soddisfazioni, tavolate, risate, giornate lunghe, cresc(e) a profusione e naturalmente anche qualche nervosetto e puntualizzatore. Ma tranquilli: amiamo tantissimo anche voi. Siete parte del folklore.
La verità è che Bartulìn, ormai, senza tutta questa gente non riusciamo proprio a immaginarlo. Quelli che ci sono da sempre, quelli arrivati quest’anno, quelli che tornano ogni settimana, quelli che “passiamo solo per un saluto” e poi restano tre ore.
Detto ciò, ora chiudiamo le porte, gente, perché bisogna che un po’ ci riposiamo.
Risentirete parlare di noi. Siamo un po’ come i nostri amici daini: quando s’è fatta ’na certa, saltelliamo verso il letargo…
ma poi torniamo.
E certo che torniamo.
Buon autunno, felicissimo inverno e ci vediamo a marzo — Pasqua altina il prossimo anno, quindi non fate scherzi.
Stesso posto. Stessa crescia. Stessa gente.
Ciao amori.
Ciaoooo ❤️