11/09/2020
Sono felice di comunicarvi 2 grandi notizie per le Alpi Apuane, le montagne della Toscana!
Grazie a Europa Verde, il disastro apuano è finalmente arrivato sul tavolo della Commissione Europea e al contempo siamo riusciti a chiudere le cave nel Pizzo d'Uccello!
Finalmente siamo riusciti a far arrivare le Apuane e il loro disastro sul tavolo dell'Unione Europea! Vula Tsetsi, segretaria generale del Gruppo Verdi/EFA al Parlamento Europeo ha presentato infatti alla Presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen un'interrogazione su “Possibile violazione della Legge Europea per la tutela della biodiversità a seguito dell'escavazione del marmo nelle Alpi Apuane, Italia”. Si tratta di un fatto di straordinaria importanza che rende conto delle battaglie che, prima con Salviamo le Apuane e ora all'interno dei Verdi, stiamo conducendo a salvaguardia del nostro territorio, contro la devastazione delle lobbies del marmo.
Nell'interrogazione si afferma che “le Alpi Apuane in Toscana sono una culla della biodiversità, contando oltre 3000 specie di piante e fiori” e chiede alla Commissione “se l'UE ha rilevato violazioni passate o in corso in materia di protezione della biodiversità, commesse dallo Stato italiano o dalla Regione Toscana” se ”la Commissione europea considera l'attuale pratica dell'escavazione del marmo una violazione delle norme stabilite nella Convenzione europea del paesaggio” e come l'UE valuti “ gli effetti del modello dominante di scavo attualmente utilizzato nella regione delle Apuane, che si concentra sul semplice taglio e rimozione della pietra dalla montagna, soprattutto per quanto riguarda i suoi effetti sulla biodiversità della regione” e, infine, "come l'attività mineraria interessi i Siti di Natura 2000” elencandoli tutti, dal Pizzo al Sagro, all'Altissimo, al Tambura, Al Sella, al Pisanino, ecc.".
Questo atto eccezionale si affianca ad un altro, altrettanto importante e contemporaneo, e cioè l'accoglimento da parte di Eugenio Giani, grazie ad una lunga trattativa fra Giani, me ed il commissario Alemanni, della nostra richiesta di chiusura, anche attraverso strumenti del Parco Regionale delle Apuane, delle due cave sotto il Pizzo d’Uccello, nel Bacino “Solco di Equi” e l’impegno a discutere approfonditamente sulla chiusura dell’ultima cava bassa, nel Comune di Fivizzano, a Equi, liberando da cave l’intera area (la Cava più alta, Cantonaccio, l'abbiamo già chiusa con il PIT). L'accordo prevede anche la "trasformazione, nel Piano Paesaggistico PIT, dell’area in cui vengono chiuse le cave citate, collocata nel Comune di Casola in Lunigiana, in “area a destinazione ambientale, culturale e di turismo sostenibile".
Eugenio Giani ha già approvato ed accolto le nostre richieste di chiusura delle cave nel Pizzo d'Uccello, impegnandosi ad inserirle nel suo programma di governo ed a concretizzarle con urgenza. Questi due risultati eccezionali, che sono solo un inizio verso la soluzione del problema Apuane, dimostrano che la strategia di Europa Verde è vincente. Saper trattare portando soluzioni ai tavoli e avere pazienza e determinazione permettono di ottenere molto di più della protesta senza proposta e invita tutti gli ambientalisti e gli amanti delle Apuane a riconoscersi nel processo di rigenerazione di Europa Verde che parte dalla Toscana e a dare ad essa una forte rappresentanza in Consiglio regionale.
Sono candidato in Europa Verde nelle circoscrizioni di Lucca, Firenze 1 e Grosseto. Aiuta a crescere questo grande progetto di cambiamento e transizione ecologica, condividi e coinvolgi tutti a votare per me!