04/12/2022
La cucina.
Per me un luogo dai mille sentimenti.
Ogni cucina ha la sua storia, la sua vita e i suoi protagonisti.
Quando lavori in una cucina devi essere un camaleonte, devi cambiare il tuo lavoro e la tua mente perché ogni cucina ha le proprie regole e la propria identità.
Essere capace di cambiare le proprie abitudini, ì propri gusti e le proprie passioni in un lavoro che ti richiede altro assicuro non è semplice, e la mia missione attraverso il mio lavoro è di lasciare un pezzetto del mio cuore in ogni cucina e un ricordo a chi ha avuto fiducia in me.
Ogni incarico è una sfida, ma anche un’esperienza che ti rende immancabilmente diversa più matura ma anche più fragile perché non sai mai se stai facendo la cosa giusta!
Bacchetta magica ? Può essere se vogliamo chiamare così la ricerca, il confronto con i colleghi e clienti con il capo e con me stessa.
Bacchetta che risolve sempre le incognite? Proprio no ma ritengo che se ho deciso di fare la cuoca è proprio questa diversità quotidiana ad animare il mio lavoro e certo non devo desiderare una routine perché di uguale non c’è mai nulla!
Con i colleghi con cui lavori devi creare un rapporto di fiducia, rispetto e collaborazione perché tutti insieme formiamo il risultato.
La cucina è il punto iniziale di tante emozioni, duro lavoro, condivisione e crescita.
Ora mi hanno accolto in una nuova famiglia, dove mi trovo molto bene, per me nuova sfida un self-service ( da Valerio vicino alla stazione dei treni a Modena 😉)lavoro completamente diverso, gente diversa, ingredienti a disposizione diversi, colleghi nuovi ( meravigliosi) sono pronta cucchiaio alla mano e penna e telefono dall’altra per chiamare in momenti critici la maestra per consigli, strigliate e abbracci che fanno sempre bene: lei che in questi 3 anni non è mai mancata, in questo ultimo anno poi se sono qui ora è grazie a lei ❤️
Questa è per ora la mia vita,
domani chissà….👩🍳