08/05/2023
Jj4, colpevole di essersi comportata da madre che difende i propri cuccioli.
Ormai è certo che Gaia, nota con la fredda ed impersonale sigla 《Jj4》, fosse con i suoi figli non ancora svezzati al momento della sua cattura ed al suo conseguente trasferimento alla "prigione" del Casteller (come definire diversamente quest'area gestita da cacciatori, nella quale i plantigradi vivono sedati ed in un contesto tutt'altro che adeguato, malgrado le parole di rassicurazione espresse dall'on. Brambilla in questi giorni circa le ottime condizioni in cui verserebbero gli orsi là imprigionati?). Come nel caso di Daniza - anche lei con i suoi cuccioli al seguito - e del presunto cercatore di funghi (numerose furono le sue dichiarazioni e, altrettanto numerose, le sue ritrattazioni circa gli accadimenti che lo videro protagonista), anche per Giada molto aspetti della vicenda appaiono ambigui e tutt'altro che chiari e chiariti.
In Italia Andrea Papi è, ad oggi, l'unica vittima di un orso. Ma davvero le cose sono andate così? Oppure no? E allora sarebbe urgente quanto necessario avviare un'indagine per far luce definitivamente sui numerosi punti "anomali" della vicenda quali, ad esempio:
1) Perché il giovane si trovava in un'area boschiva con un'alta presenza di orsi?
2) Perché, come si evince da un video reso noto da alcuni giornalisti della carta stampata, il giorno della sua tragica morte, durante l'escursione portava con sé un bastone?
3) Dunque, sapeva che quell'area (protetta) fosse abitata dai plantigradi? Evidentemente sì.
Se il runner avesse agito incautamente, le responsabilità non potrebbero né devono ricadere su Giada/Jj4, la quale si è comportata da madre dinnanzi a quello che ha considerato un nemico per i suoi cuccioli.
Per quando la morte di questo giovane ci abbia rattristato profondamente, non possiamo non farci sfiorare dal(l'inquietante) dubbio che la tragedia di questo escursionista sia stata ampiamente strumentalizzata da chi ha tutto l'interesse (leggasi Fugatti) a dipingere gli orsi, in una palese crociata ingaggiata contro i plantigradi, come animali pericolosissimi e con una spiccata propensione ad attaccare l'essere umano "senza motivo", ossia con ferocia incomprensibile: tesi - quest'ultima - ampiamente contraddetta dai massimi esperti che ben conoscono la natura ed i comportamenti di questi grandi mammiferi.
Che dire poi della cattura e del trasferimento al Casteller di Giada/Jj4 in attesa che il TAR, il prossimo 11 maggio, si pronunci sul suo destino, mentre Fugatti, bava alla bocca, continua a ripetere che l'orso verrà abbattuto.
Immaginiamo questa Madre, separata dai suoi cuccioli, ora rinchiusa al Casteller. Cosa sta provando in questa sorta di "braccio della morte"? Allontanata dal suo habitat e strappata ai suoi cuccioli, non capirà dove si trovi, ma avrà ben chiaro di aver perso la sua libertà.
E -ripetiamo- le rassicurazioni dell'on. Brambilla ci lasciano oltremodo perplessi (o forse no, a dirla tutto).
Le manifestazioni per fermare il f***e disegno di uccisione dei plantigradi si stanno susseguendo come l'invito a boicottare il Trentino ed i suoi prodotti.
Domani pubblicheremo un post con tutte le marche dei prodotti provenienti dal Trentino. Essendo vegani ed antispecisti, pubblicheremo per ovvie ragioni marche di prodotti di derivazione animale.
Infine, ci preme sottolineare un punto sul quale Fugatti torna spesso durante le sue dichiarazioni e che non è certamente di secondaria importanza. Anzi, a nostro parere è la chiave di lettura della sua guerra totale contro i plantigradi. Ogni qualvolta che accenni alla questione degli orsi in Trentino, Fugatti, più che evidrnziare la pericolosità (presunta) che corrono/correrebbero i suoi cittadini, rimarca con estrema enfasi i danni che gli orsi provocherebbero agli allevatori. Non a caso la Coldiretti è la massima sostenitrice di Maurizio Fugatti, la quale non perde occasione di snocciolare e gridare ai quattro venti quanto gli orsi rappresentino un "enorme problema per gli allevatori ed i loro bestiami". Ecco il motivo per il quale i plantigradi devono essere soppressi in massa: per tutelare gli allevatori!
~ Il Nostro Canto Libero ~