06/11/2022
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il grande scrittore, poeta e drammaturgo tedesco, partรฌ da Karlsbad Il 3 settembre 1786, verso le 3 del mattino, con un passaporto falso che recava il nome di Philipp Mรถller, in quanto desiderava mantenere l'anonimato per poter viaggiare tranquillamente senza troppe noie.
Il giorno 23 febbraio del 1787 transitรฒ tra Terracina e . Di seguito un estratto dal suo :
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ยซStamane di buonissima ora, fin dalle tre, eravamo in carrozza. Allorquando spuntรฒ il giorno, ci trovammo nelle , le quali non hanno poi quellโaspetto cosรฌ triste, che in generale loro si attribuisce a Roma.
ร vero perรฒ, che nellโattraversarle soltanto, non si puรฒ portare giudizio intorno ad un opera cotanto colossale, quale il loro prosciugamento, a cui si รจ posto mano; perรฒ mi sembra che i lavori ordinati dal Papa, non potranno a meno di ottenere, in parte almeno, lo scopo chโegli si รจ prefisso. Imaginatevi un ampia valle, la quale corre con poca pendenza da mezzodรฌ a tramontana, alquanto piรน bassa a levante, verso i monti, che non a ponente, verso il mare.
Allontanatici dal mare, entrammo nellโamena pianura di . Questo piccolo tratto di terreno, fertilissimo, ben coltivato, attorniato da monti non troppo selvatici, non puรฒ a meno di apparire ridente a chicchessia.
Gli aranci pendono tuttora in buon numero dagli alberi, i seminati, i prati, sono del piรน bel verde; nei campi si scorgono gli olivi, ed in fondo sorgono villaggi. Vedemmo pure una palma, e la onorammo di nostro salutoยป.
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ยซFaceva giorno quasi,allorquando, partimmo da , salutati bentosto dagli aranci, i quali crescevano lungo i muri che fiancheggiano la strada. Quelle piante nโerano cariche per modo, che non si sarebbe potuto desiderare di piรน. Le foglie recenti in alto, hanno una tinta gialliccia; ma quelle al basso della pianta, e nelle parti inferiori di questa, sono del piรน bel verde. Mignon aveva pure ragione, nel ricordare con desiderio queste contrade!
Traversammo quindi campi ben coltivati, seminati a grano, e piantati pure, quร e lร , di olivi. Il vento agitava questi ultimi, mettendo in evidenza la parte inferiore delle loro foglie di tinta argentea, ed i rami si muovevano, e si piegavano con tutta facilitร . Il cielo era coperto; ma un forte vento di tramontana prometteva sgombrarlo presto dalle nuvole.
La strada non tardรฒ ad entrare in una valle, fra campi sassosi, perรฒ ben coltivati, dove i seminati si porgevano verdissimi, e rigogliosi. Di quando in quando si scorgono spazi di forma circolare, selciati, circondati da un muricciuolo; ed ivi si battono i grani, senza che sia dโuopo portarli, in manipoli, a casa.
La valle era angusta, la strada correva in fondo a quella, fiancheggiata da ambi i lati da colline di natura calcare. Il tempo era freddo; tirava vento, e cadeva una specie di neve gelata, la quale si scioglieva con difficoltร .
Ci recarono stupore alcuni muri antichissimi, costrutti in quella foggia a cui i Romani davano nome di opus reticulatumยป.
(Johann Wolfgang von Goethe - Ricordi di viaggio in Italia nel 1786-87)
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