Una colonna sormontata da un tabernacolo con un crocifisso in pietra, posta nello slargo antistante la Chiesa del Suffragio, laddove venne martirizzato San Feliciano, Patrono di Foligno. Solo nel Seicento comparve la denominazione “Croce Bianca”, da cui deriva lo stemma attuale, formato da una candida croce mauriziana in campo rosso, ad indicare l’esistenza, all'interno del Rione Croce, o di una t
averna o di una Contrada. Il Croce Bianca non occupa che una piccola porzione del Centro Storico della città di Foligno: la contrada infatti si estende oggi nella popolosa periferia, quella in direzione del prolungamento di Via Garibaldi e di Via Umberto I. Tra le mura cittadine, invece, si trovano solo grosse proprietà signorili e luoghi religiosi e di culto, da sempre caratteristici della zona. Uno di questi palazzi seicenteschi, appartenente alla famiglia dei Butaroni, ora all’Opera Pia Bartocci, ospita la sede Rionale, nella quale, ai piani Nobili, con particolarissimi e meravigliosi affreschi che coprono pareti e soffitte, è custodita tutta la storia del Rione al "Campo de li Giochi", con appesi in mostra tutti i Palli vinti. A pian terreno, ove erano situate le antiche cantine del palazzo, poi trasformate negli anni 70' del Novecento, vi è stata allestita la caratteristica e affascinante Taverna. Il Rione Croce Bianca, oltre ad essere il Rione con maggior numero di successi al Campo de li Giochi (22), può vantare anche il trionfo nei due appuntamenti storici della Quintana. E’ stato infatti il primo Rione a trionfare nel primo torneo cavalleresco di cui si ha una menzione storica consolidata, quella disputata nell'attuale Piazza della Repubblica nel 1613 (il così detto "Stimolo Generoso de Virtute"), e nella prima Giostra della Quintana moderna rievocata nel 1946 ed ottenuta grazie al cavalier “Fedele” Messer Gian Livio Sorbi. Le ultime vittorie risalgono al 2012 con la straordinaria doppietta del "Fedele" Daniele Scarponi in sella ad Agresti (Sfida - Giugno) e Big More (Rivincita - Settembre), e nella Giostra della Rivincita di Settembre 2014, sempre per mano del cavaliere Daniele Scarponi in sella alla debuttante Woman in Rose.