29/08/2026
🇮🇹 ITA
Per anni ci hanno ripetuto che l’olio extravergine fosse troppo delicato per la frittura.
Che il calore lo rovinasse. Che dovesse restare solo a crudo.
Ma non tutto ciò che si tramanda diventa automaticamente vero. 🔥
Un extravergine di qualità può raggiungere un punto di fumo compreso indicativamente tra 190 e 215 °C, quindi superiore alla temperatura abituale di molte cotture domestiche. E i suoi polifenoli contribuiscono a proteggerlo dall’ossidazione più a lungo rispetto a oli meno ricchi di composti naturali. 🫒
La differenza, come sempre, non la fa soltanto il nome sulla bottiglia.
La fanno la freschezza, la qualità della materia prima e il modo in cui l’olio viene utilizzato.
Perché l’extravergine non nasce solo per completare un piatto.
Può accompagnarlo fin dal primo gesto in cucina. ✨
Salva questo post per la prossima volta che ti diranno di non friggere con l’extravergine e condividilo con chi continua a considerarlo soltanto un condimento.
🌍 ENG
For years, we were told that extra virgin olive oil was too delicate for frying. But quality EVOO can withstand the temperatures commonly reached in home cooking. 🔥
Its natural polyphenols also help protect it from oxidation, making quality and freshness far more important than the old myths surrounding it. 🫒
Extra virgin olive oil is not only meant for finishing a dish.
It can be part of the cooking process itself. ✨
Save this post and share it with someone who still believes EVOO should only be used raw.