06/02/2026
👉 “ORTOBELLO”
👉 Il Casentino protagonista dell’11° edizione
✍️ di Marina Martinelli
✔️ Domenica 8 febbraio in occasione di Pitti Taste, nel calendario “fuori di Taste”, torna Ortobello, il mercato alimentare di “Desinare”, giunto alla sua 11° edizione e ospitato nella bottega-laboratorio Riccardo Barthel, che celebra quest’anno 50 anni di attività.
✔️ Un’attività nata nel 1976 da un piccolo negozio di ceramiche in via dei Fossi a Firenze, la Riccardo Barthel si è evoluta negli anni fino a diventare un punto di riferimento per chi ama l’artigianato e l’interior design.
Oggi con Francesco al fianco del padre Riccardo ormai da più di trent’anni, l’azienda continua ad esprimere un’estetica distintiva, che unisce la tradizione fiorentina al “respiro” internazionale.
Fra i vari appuntamenti di Fuori di Taste, spicca Ortobello, ovvero una giornata dedicata al Casentino, ai suoi produttori, ai saperi artigianali e alla sua cucina tradizionale.
Questo evento unirà la cultura del cibo, l’artigianato e il territorio, raccontando una parte della Toscana ricca di immenso valore, ma ancora da approfondire, da scoprire ed amare.
E così rimanendo dentro le mura le persone che vorranno esserci, potranno godere di uno spaccato di ruralità, attraverso i produttori, le competenze agricole e la cucina della tradizione, appunto.
Questa edizione di Ortobello nasce dall’amore che Francesco Barthel, creatore di “Desinare” e di Ortobello, prova per questa terra ancora così tanto verde.
Il tutto prenderà forma dalle ore 9.00 alle ore 16.00, dove Ortobello vi permetterà di conoscere e acquistare prodotti direttamente dai coltivatori e produttori, in un contesto diretto e aperto al dialogo e alla conoscenza.
All’interno del mercato sarà possibile degustare una selezione di prodotti e piatti tipici casentinesi e vi informiamo che le aziende che parteciperanno a questa meravigliosa rassegna sono:
Agriturismo “La Casetta delle Erbe” - uova
Azienda Agricola “Fonte ai Mozzi” - miele
Azienda Agricola “Riccardo Giorgini” - farina di castagne, marroni
Azienda Agricola Bio “Tarazona” - vino
Azienda Agricola “Cerofolini Paolo” - vino
Azienda Agricola “Degli Abeti” - ortaggi, frutta, conserve
Azienda Agricola “Falterona” - farina di castagne
Azienda Agricola “Fonte dei Serri” - formaggi, farine, pasta e carne
Azienda Agricola “Il Colle dei sogni” - infusi, piante officinali, ortaggi, frutta
Azienda Agricola “Il Rialto” - nocciole
Azienda Agricola “La buona Luna” - erbe spontanee, ortaggi, frutta
Azienda Agricola “Monte di Gianni” - ortaggi
Azienda Agricola “Palanca” - ortaggi, legumi, miele, zafferano, aglione
Azienda Agricola “Zuccari” - miele
“Birrificio La Campana D’oro” - birra
“Fattoria di Selvoli” - farine, pane, cereali
“Folìa” Società Agricola - gin, olio
“Grigio del Casentino” - salumi, sughi
“L’orto di Mary Poppins” - farine di grani antichi, farro, panificati
“Molino Grifoni” - farine
“Podere Pallereto - miele, ortaggi, farina di castagne, legumi
Società Agricola “Cervoli” - formaggi, salumi, ortaggi
Società Agricola “La Casaccia” - mele
Ortobello avrà in sé anche la partecipazione ufficiale dell’Associazione Viticoltori del Casentino
VITICOLTORI:
“Antico Fio”
Azienda Agricola “Cincinelli”
Azienda Agricola “Fortebrezza”
Azienda Agricola “Il Casotto”
Azienda Agricola “Lo.Ri”
Azienda Agricola “Ornina”
Azienda Vinicola “Pergentina”
Azienda Agricola “Poppiena”
“Casina di Burchio”
“Cuna Staderini”
“Giuncaia”
“Irenzetti”
“Podere della Civettaja”
“Terre di Romena”
“Villamagra”
Ortobello prevede inoltre 2 corsi di cucina di “Desinare”, la scuola che anima ormai da 12 anni il borgo della Riccardo Barthel, anch’essi dedicati alla tradizione gastronomica del Casentino. Il tutto condotto da Francesco Santoro con tortelli alla lastra, scottiglia e lattaiolo dalle ore 10.00 alle ore 13.00. E da Giuseppe Ricchiuti con minestra di fagioli con l’occhio, acquacotta casentinese e castagnaccio con ricotta, Dalle ore 15.00 Alle ore 18.00.
I visitatori peraltro saranno chiamati ad interrogarsi sull’essenza dell’orto ovvero “L’orto è“ e ognuno potrà scrivere la propria definizione di orto, componendo e stampando un manifesto per “il laboratorio di tipografia a caratteri mobili” a cura di Elena Barthel.
Che dire, c’è un mondo racchiuso in un mondo a Ortobello, quello della buona cucina, dello stile, del design, della tipografia e del buon vino.
L’ingresso è ad offerta libera, a sostegno della distribuzione solidale degli alimenti per gli abitanti del quartiere delle Piagge presso la comunità delle Piagge, appunto.
Non mi resta che augurare buona giornata a tutti coloro che prenderanno parte a questo straordinario evento, evento che quest’anno s’inchina alla squisitezza della gastronomia casentinese e che riesce a “mettere insieme” un pot-pourri di sapori e di “sentori” tutti rigorosamente genuini e per ciò voltati allo star bene.
Tra le altre cose conoscere Francesco Barthel è stato sorprendente. Grazie!