Siamo rispettosi di una tradizione gastronomia ispirata alla cucina abruzzese, dove gusto e rispetto per una cucina salutare e semplice, viene ora riproposto, desiderosi di far conoscere come semplice e naturale era un tempo il modo di cucinare. Senza rinunciare alla quantità, al gusto ed al naturale modo di cucinare, proponiamo tutte le qualità di carni, e non solo, salumi, formaggi selezionati e
patate, attraverso spiedini di diverse dimensioni disposti su spiedini e cotti sulla brace a vivo fuoco. Si raccontano così vecchi e forse oggi sconosciuti sapori attraverso una procedura tra le più antiche esistenti, tutto, ma proprio tutto, viene cucinato con il metodo dello spiedino, senza rinunciare alle normali portate a cui generalmente siamo abituati. Ci appassiona selezionare la giusta quantità e qualità di carne, grande attenzione al taglio, studiando la proporzione migliore per assaporarla, equilibrando la combinazione di grasso associata ad ogni tocchetto di magro, curando la cottura in base al giusto spessore, un esplosione di gusti in tutto il suo splendore nel formato dello spiedino . Quando cuciniamo la carne, si arrostisce senza scottarsi, non tocca ferro o griglie ma solo il calore e la forza del carbone ardente, per ottenere un gusto che si sfila delicatamente dallo spiedino per poi avvolgerla nel palato . Vogliamo concedere semplici e gustosi sapori per soddisfare ogni palato e appetito, che non vi faranno comunque dimenticare le grosse bistecche, per i grossi coltelli e i tagli che superano il piatto, servite su piastre di ghisa ancora bollenti. Noi vogliamo dare una prospettiva diversa dal solito piatto, presentiamo spiedini o arrosticini mixati e studiati per raccogliere quanto di buono , naturale e primitivo può esprimere un boccone di carne. Vogliamo che chi assapora le nostre proposte, abbia il piacere di gustarsi una ricca grigliata mista, assaporando ogni singolo spiedino come se fosse l'unico e l'ultimo della serata, magari desideroso anche di sfidare l'amico che comincia ad osservare e contare quanti ne sono rimasti e quanti già mangiati, contando gli spiedini vuoti rimasti nel piatto.