10/09/2026
Abbiamo letto la recensione di Chichibìo e sentiamo il dovere di dire la nostra.
Una cucina di mare non si esaurisce nell'elenco delle sue materie prime. Nell'articolo salmone, tonno, pesce spada, branzino, polpo, gamberi e scampi vengono liquidati come «la materia prima ormai consueta nei nostri ristoranti di pesce». Raccontarle come una semplice consuetudine, senza entrare nel merito delle preparazioni, restituisce un'immagine fredda e parziale del nostro lavoro.
Anche per questo mettiamo in discussione la correttezza della valutazione: non il diritto di esprimere un'opinione, ma i criteri con cui quell'opinione viene costruita e consegnata a chi legge.
Una recensione può essere severa; dovrebbe però essere precisa, argomentata e rispettosa del lavoro che giudica.
Quella dedicata a Stella di Mare ci è sembrata invece liquidatoria e screditante.
Ci dispiace, perché dietro ogni servizio ci sono ricerca, preparazioni espresse e una cura quotidiana che meriterebbero di essere osservate più da vicino.
Siamo persone che ascoltano, soprattutto chi ci conosce davvero: i clienti che tornano, che ci consigliano e che, nel condividere il proprio parere, ci mettono la faccia. La loro fiducia è il giudizio che ci impegniamo a meritare, ogni giorno.
Ecco il nostro punto di vista, Gazzetta di Parma