08/07/2026
Quattro categorie, quattro vincitori, una Romagna enologica che si misura con se stessa, e cresce.
A Cà de Bè di Bertinoro si è svolta la premiazione del Gran Premio Vini di Romagna – Vino del Tribuno 2026, il concorso del Tribunato di Romagna organizzato con il Consorzio Vini di Romagna e il Comune di Bertinoro.
Una trentina di aziende, da Imola al riminese, un centinaio di vini degustati secondo il metodo dell'Union Internationale des Oenologues: 20 Diplomi di Merito ai vini con punteggio medio pari o superiore a 84/100.
I primi classificati delle quattro categorie:
🥇 Frizzanti e spumanti bianchi e rosati - I Filarini (Cesena), Olly, VSQ Metodo Classico Dosaggio Zero 52 mesi
🥇 Bianchi e rosati tranquilli - Enio Ottaviani Winery (San Clemente), Rimini DOC Rebola Secco 2025
🥇 Rossi tranquilli - Gruppo Caviro (Faenza), Leonardo Da Vinci 1502 Rocca di Cesena, Romagna DOC Sangiovese Superiore Riserva 2022
🥇 Dolci e passiti — Poderi delle Rocche (Imola), Sibilla, Romagna Albana DOCG Passito 2023
La Targa del Tribunato, l'opera in ceramica simbolo del concorso, va a Caviro, miglior punteggio complessivo sui tre vini meglio classificati.
"Il Gran Premio Vini di Romagna rappresenta molto più di una competizione enologica: è un'occasione per valorizzare il patrimonio vitivinicolo della nostra terra e il lavoro quotidiano dei produttori che ne custodiscono identità e qualità"
- Giordano Zinzani, Primo Tribuno del Tribunato di Romagna.
Prosegue Roberto Monti, Presidente del Consorzio Vini di Romagna:
"L'obiettivo è consolidare questa manifestazione quale punto di riferimento anche per il mondo della distribuzione, che guarda con crescente interesse alle produzioni locali, riconoscendo il valore di un'offerta regionale ricca e diversificata. Un percorso che rafforza il legame tra imprese, territorio e comunità, nel segno della sostenibilità".
Complimenti a tutte le aziende premiate.