22/07/2024
Sera popolo,
Dopo aver fatto esperienze culinarie sul territorio campano e fuori, rispettando e annotando tutto quello che un amante della tradizione napoletana può, ho riscontrato mio malgrado un rigonfiamento dei prezzi gigantesco,con una frenetica cura ai dettagli esteriori,una massiccia forma di individualismo e poca attenzione al prodotto,ho notato, che per la maggior parte dei produttori di pizza, lavora e propone il proprio prodotto individualmente, creando un aurea attorno a se, per accaparrarsi più clienti vuoti di animo, ma contemporaneamente si allinea alla maggioranza dei produttori, proponendo un prodotto uguale agli altri.
Allineandosi alle aziende che sponsorizzano farine e campionati mondiali,con stelle e stelline.
Mi rivolgo a voi consumatori e amanti della tradizione napoletana, la pizza Napoletana in special modo la Fritta,sono ormai lontani in esse sia in autenticità e nei sapori, producendo la pizza con farine sponsorizzate, piene di forza e super raffinate quindi poco naturali con prodotti e tecniche di lavorazione controllate da celle frigorifere,
Con impasti miscelati con olio e ghiaccio addirittura, portando al consumatore un quadro ricco ma povero di contenuto,
Ho notato,
Che la maggior parte dei consumatori non riesce a mangiare l'intera pizza lasciando il cornicione e qualche volta anche qualche fetta, per non parlare della pizza fritta, piena di mollica all'Interno e con un povero condimento,quando la tradizione ci dice che deve essere, fragrante,scioglievole,sottile e con il giusto condimento, ho annotanto che il prezzo varia dai 9 ai 12€ per una margherita o per una fritta, per non parlare di altri condimenti che sfiorano anche i 18€
Con questo cosa voglio dire, a parer mio questi nuovi imprenditori stanno letteralmente spazzando via la storia della pizza la stanno umiliando, e malgrado tutto stanno avendo dei grandi riscontri, espandendo questo fenomeno e prodotto contemporaneo, anche fuori Napoli,
Formando infiniti idioti moderni,che non cercano sapienza,ma falsità e confort .
A questo punto devo dire mio malgrado che i consumatori non hanno più gusto nel provare una pietanza, perché la pizza a mio modo di vedere le cose non è uno sfizio,ma è una voglia di evadere e assaporare un emozione, ma la maggior parte dei consumatori è manipolata dalla demenza materiale dei video e dei locali,dalle stelle Michelin, e gambero rosso ecc.
Onore e salute a quei colleghi che rispettano il disciplinare e attuano ogni santo giorno un emozione attraverso la pizza, regalando al consumatore un attimo infinito in un morso di pizza.
Consumate con intelligenza,non per appagare i sensi quelli sono transitori,
Un emozione è per sempre.
Vi aspetto I AM CIRO.