L'azienda "Bannata" - dall'arabo "terra baciata dal sole" - si estende in una zona boschiva in Provincia di Enna, a quattro chilometri da Piazza Armerina, la città dei mosaici. La masseria, in pietra tipica dell'entroterre siciliano e risalente al primo ottocento, sorge accanto ad una preesistente struttura rurale settecentesca un tempo dimora stabile di pastori e armenti. L'azienda, ormai da anni
, porta avanti una campagna di rilancio turistico dell'area di influenza a 360°, che dalla cucina, al turismo rurale e archeologico e dagli eventi artistico-culturali e religiosi cerca di mettere i suoi ospiti al centro di questo vortice di attività che l'entroterra siciliano riesce ad offrire. Nella ottocentesca Villa Grimaldi, oggi "La casa del poeta", l'omonima famiglia aristocratica ennese trascorreva parte del periodo estivo. L'edificio in pietra dista poche centinaia di metri dal lago di Pergusa, legato al mito del ratto di Proserpina e rispecchia lo stile architettonico delle case siciliane da villeggiatura: volte alte, ambienti generosi, una cantina scavata nella roccia ed intorno tanto verde impreziosito da coppie di maestosi cipressi secolari. La villa ha cambiato volto trasformandosi in una dimora per poeti, artisti e viaggiatori raffinati. Ampi spazi comuni riservati alla lettura, all'ascolto della musica ed alla scrittura, un letto da sfogliare, una parete da leggere, una su scrivere, un lampadario che ispira versi, una camera arricchita da libri d'artista e, dappertutto, librerie contenenti, in prevalenza testi di poesia e di letterarura.