03/07/2020
Non mi ero espressa, volevo prima leggere l'articolo.
Non so quanto ci sia del giornalista e quanto della signora gestrice.
E scrivo, scrivo senza il rancore di non poter cucinare più il mio ramen, perché io e il mio collega ci trasferiremo altrove, e abbiamo potuto scegliere tra le decine di proposte che abbiamo ricevuto. Scrivo, senza neanche la rabbia del "lavoro" che non ci è stato riconosciuto, perché i soci avventori sono quelli che contano....il resto sono discorsi.
La spocchia con cui si parla in questo articolo è aberrante, ed è orribile pure parlare di rinascita, ma piuttosto dovremmo parlare di morte, se con tanta gioia e sentimento innovativo si racconta di aver fatto fuori la bandiera rossa della sezione e l'arredamento da terzo mondo.
So solo che chi negli anni lo ha gestito non ha avuto la possibilità di grosse innovazioni all'arredamento visto che il lavoro era volontario.
Parte del Consiglio ha preso questa decisione, in modo strisciante (e di quello che dico mi prendo ogni responsabilità), quella parte di persone che certo non sono mai venute a riempire le casse del circolo, e qui mi fermo.
Bene, consegnato un altro circolo a un imprenditore, aprirà l'ennesima pizzeria, ci sarà dentro un'altra fauna, la signora porterà i suoi clienti, come ha detto lei, perché credo che i frequentatori di brusciana "terzomondista", la brusciana dei concerti, delle feste e del ramen del venerdì non ci metteranno piede.
Io le auguro di lavorare bene, si, perché non riesco quasi mai ad essere cattiva con il genere umano, ma con un po' meno spocchia si va più lontani, quanto paga l'umiltà a questo mondo! Specialmente quando non si è nessuno....
Mi piacerebbe fosse l'arci, che ha titolo per farlo, a rimettere al loro posto questi "salvatori di circoli"
Per quanto ci riguarda, state in campana !! Ci rivedremo prestissimo con mondo ramen !!