15/07/2026
Ci sono giorni in cui trovare le parole è difficile. Oggi è uno di quelli.
Da ore il Monte Cucco brucia.
Bruciano i prati che ogni primavera tornano a riempirsi di fiori. Bruciano i boschi che abbiamo attraversato insieme a migliaia di visitatori. Brucia un ecosistema costruito dalla natura in secoli di equilibrio.
E il pensiero corre anche agli animali selvatici che abitano il Parco, improvvisamente costretti ad abbandonare la loro casa per sfuggire alle fiamme.
Per noi guide non è soltanto il luogo in cui lavoriamo.
È casa.
Ogni sentiero, ogni faggeta, ogni scorcio di questa montagna fa parte della nostra vita. Vederla avvolta dalle fiamme significa assistere, impotenti, alla sofferenza di un luogo che amiamo profondamente.
Se, come sembra, questo incendio è stato appiccato volontariamente, il dolore lascia spazio anche allo sconcerto. È difficile comprendere come si possa colpire con tanta leggerezza un patrimonio che appartiene a tutti.
In questo momento il nostro pensiero va a tutte le persone che stanno lavorando senza sosta per contenere le fiamme e mettere in salvo il Monte Cucco. A loro va il nostro più sincero grazie.
Noi possiamo solo sperare che questo incendio venga fermato al più presto, che la montagna possa tornare a respirare e che chi si è reso responsabile di un gesto così grave venga individuato e risponda delle proprie azioni.
Oggi non chiediamo di prenotare un’escursione.
Vi chiediamo solo di guardare questa montagna con gli stessi occhi con cui la guardiamo noi.
Con rispetto. Con amore. Con la speranza di poterla vedere rinascere.
Comune di Costacciaro
Tra Montana Guide dell'Appennino
Visit Parco Del Monte Cucco
Stefania Proietti