10/03/2023
Nowruz è sempre Nowruz e sempre vittorioso.
L'antico Nowruz dell'Iran è il simbolo del rinnovamento e della vittoria della luce sull'oscurità, il simbolo della speranza in un giorno migliore e nessuno può toglierci questa speranza.
L'anno che è passato non è stato solo difficile, ma pieno di dolore e sofferenza, tuttavia le lacrime e il sangue versato
hanno alimentato e reso più forti le nostre radici, così che un nuovo bocciolo di libertà nel nome delle donne e della vita è sbocciato dalla polvere per diventare di nuovo una Patria, un Iran libero, un Iran senza più dolore, un nuovo Iran.
Quest'anno i nostri occhi sono pieni di lacrime, i nostri cuori soffrono, ma le nostre speranze sono diventate molto più forti.
Il programma di Nowruz inizia alle 17:00 con una maratona di testi e letture di poesie, accompagnate da uno strumento iraniano Setar. All'inizio dell’evento ricorderemo la cara poetessa Pejvak Neyshabuory, residente a Lecco negli ultimi anni della sua lunga e travagliata vita e dove da poco tempo riposa in pace. L’omaggio alla sua memoria sarà accompagnato da uno spettacolo di ballo del Danzatore Hadi Habibnejad.
Durante questa maratona, chiunque potrà leggere una poesia o un testo o intonare un canto dedicato alla rivolta persiana, alle donne, alla libertà, al capodanno persiano, al nostro popolo, tanti amici e parenti che hanno sacrificato le loro preziose vite per la libertà e tanti cari che, rinchiusi nelle carceri, attendono la libertà.
Dopo la maratona di lettura, canto e musica verrà servito l’aperitivo a buffet all’esterno del ristorante.
Il cenone di capodanno sarà poi servito nelle tre sale interne del ristorante, Zandiye, Qajariye e Golestan, dalle 20 alle 22, aspettando di ritrovarci tutti intorno all'Haft Sin (il tavolo tradizionale con i simboli del capodanno persiano) per iniziare il nuovo anno con la speranza di un Iran libero.