Indagini (questionari, store check, rassegna stampa) e consulenza: tecnologia, processo, ingredientistica, ricettazioni, ecc. Storia e Servizi (Tempo Lettura 5 minuti)
STORIA
Il progetto di creazione della cooperativa sociale Sale di Luce vede la sua nascita ad inizio 2019, per volontà di Andrea Pagani; tecnologo alimentare addetto ricerca sviluppo in una delle principali realtà nazionali operant
e nel settore IV gamma ortofrutticoli, decide di dimettersi per portare avanti un progetto con la finalità di creare una realtà sociale che potesse aiutare persone in difficoltà e diffondere l’educazione alimentare. Viene creato un team di lavoro costituito da Andrea Pagani e quattro educatori professionali: Sara Piceni, Jessica Lancini, Giacomo Smorgoni e Laura Zarotti; insieme partecipano al Bando Pensogiovane 2019 con un progetto finalizzato alla creazione di laboratori itineranti di educazione alimentare rivolti a qualunque fascia d’età. A seguito della vittoria, i fondi vengono utilizzati per costituire (a seguito di attività di sviluppo) ed attivare a fine 2019 i primi laboratori di educazione alimentare, erogati come liberi professionisti. Il sopraggiungere della pandemia causata da Covid-19 ha smorzato l’ottimo slancio iniziale, da riscontro con gli utenti dei laboratori svolti in collaborazione con i servizi sociali del Comune di Coccaglio, aperti alla cittadinanza. Tuttavia il volo non è stato tarpato del tutto: infatti l’attività è proseguita ed i laboratori si sono evoluti divenendo più efficaci ed efficienti. È stata verificata la qualità della proposta educativa tramite il feedback degli utenti, rilevando anche la capacità dell’esperienza laboratoriale di toccare le competenze emotive e sociali dei partecipanti ai laboratori. Nel mentre, Andrea Pagani ha vissuto un’esperienza annuale come docente nella scuola secondaria di secondo grado: ciò gli ha permesso di incrementare le competenze in ambito educativo e didattico. SERVIZI
Con l’attività di educazione laboratoriale consolidata, è stata colta l’occasione a fine 2020 di partecipare al Bando Pensogiovane 2020 con un progetto finalizzato alla costituzione dell’impresa sociale; aggiudicato uno dei fondi in premio, è stata costituita l’impresa sociale la quale propone i seguenti servizi:
- Educazione alimentare tramite diverse modalità formative. Particolarmente caratterizzanti del nostro servizio sono le esperienze laboratoriali; creando una preparazione gastronomica, vengono affrontati tutti gli ambiti dell’educazione alimentare: dalla tecnologia alimentare all’analisi sensoriale e nutrizionale degli alimenti, dalla sicurezza alimentare alla sostenibilità ambientale ed economico- sociale. Inoltre proponiamo anche attività in aula, utilizzando diverse strategie didattiche: discussione e formazione frontale, esercitazioni e simulazioni (anche in cucina professionale), giochi didattici (quiz, role game), problem-based learning. La finalità principale è la medesima, l’educazione alimentare; l’obbiettivo può variare: dalla formazione obbligatoria dell’OSA (Operatore Settore Alimentare) alla crescita individuala e di gruppo in un determinato contesto (scolastico, lavorativo, ecc) allo scopo di vivere bene il mondo dell’alimentazione e di conseguenza le altre sfere del vivere quotidiano.
- Indagine di mercato e consulenza: raccolta dati tramite somministrazione di questionari, store check e restaurant check, rassegna stampa tecnica. Consulenza in ambito gastronomico: tecnologia, creazione e sviluppo ricettazioni, ecc. Il servizio è sempre erogato da Andrea Pagani, il quale ha acquisito il know how in differenti esperienze professionali. Durante la già citata esperienza aziendale come addetto ricerca e sviluppo. In ambito universitario: entrambi i tirocini hanno previsto la raccolta dati, sia tramite somministrazione di questionari che organizzando dati storici, e successiva organizzazione ed elaborazione. In ambito lavorativo partecipando come rilevatore al 6° censimento generale dell’agricoltura e al 15° censimento nazionale della popolazione. Inoltre è in corso la costituzione di una micro-attività agricola di coltivazione di erbe aromatiche, al fine di creare un collegamento con il settore primario (“Farm to Fork strategy”, in linea con le politiche europee), rimanendo aperti alla possibilità di ulteriori sviluppi futuri.