11/08/2026
100 coperti in tre ore. Poi la recensione: "non c'era nessuno".
Il caldo si sopporta. L'arroganza no.
Passione, sacrificio, ore in piedi con temperature che in cucina superano i 35 gradi. È questo che c'è dietro ogni piatto che arriva al vostro tavolo. E sempre più spesso, in cambio, riceviamo insulti scritti a mente fredda da chi non ha avuto il coraggio — o la voglia — di dire nulla mentre era seduto a due metri da noi.
Vogliamo essere precisi, per una volta, con i numeri alla mano: la stessa sera in cui la cliente ha scritto che il locale "non era affatto pieno" (vedi foto pubblicate), abbiamo servito oltre 100 coperti, dalle 20:00 fino alle 23:00 inoltrate (vedi foto nel post).
Non mandiamo via nessuno, nemmeno quando dieci persone si presentano senza preavviso. Ma chi conosce questo mestiere sa che se il carico raddoppia o triplica all'improvviso, qualcosa rallenta. Non è incompetenza. È fisica, prima ancora che organizzazione.
In quella stessa serata ci siamo scusati per l'attesa, abbiamo offerto qualcosa mentre si aspettava, abbiamo proposto soluzioni concrete a chi non era soddisfatto di un piatto. Abbiamo fatto tutto quello che un ristorante serio deve fare. E non è bastato!!
Perché il problema, ormai, non è più il servizio. È un andazzo che si ripete sempre più spesso: si mangia tutto, si paga tutto, si esce dal locale — e solo dopo, comodamente da casa, parte la recensione al vetriolo. Mai un confronto vero, mai una parola detta in faccia a chi in quel momento avrebbe potuto risolvere il problema. Solo tribunali online costruiti a tavolino, dove si è giudici, giuria e accusa, e il ristorante non ha voce.
Chiamiamola con il suo nome: è ARROGANZA. È la pretesa che tutto debba essere perfetto e immediato, a qualunque costo, senza la minima considerazione per chi lavora dall'altra parte della sala.
Noi continueremo a lavorare con passione, a scusarci quando sbagliamo, a metterci la faccia ogni giorno. Ma non accetteremo più di essere trattati né come SCHIAVI né come SerVI.
Il caldo, quello vero, si sopporta. L'arroganza no.
🍴 Mollica Osteria