22/09/2025
Oggi fuochi spenti alla Mangiatoia.
Per Gaza, per i suoi bambini, per i suoi uomini e le sue donne privati e private di umanità.
Il 22 settembre è stato indetto in Italia uno sciopero generale per solidarietà con il popolo palestinese.
Noi siamo un'osteria dove si prepara da mangiare e si pratica la convivialità. Ma quando il mondo va a rotoli e non riconosce più che la pace è sacra, quando l'indifferenza prende il sopravvento di fronte a condizioni di vita terribili, quando i diritti umani valgono meno del commercio delle bombe, quando non si è più in grado nemmeno di nutrire, accudire, difendere i propri bambini... crediamo che il genere umano sia arrivato molto, molto vicino a un punto di non ritorno.
E allora è giusto che di fronte a questo capolinea disumano anche una piccola attività in proprio come la nostra si fermi e riconosca che non si può continuare a vivere in compartimenti stagni, non si può continuare a restare sordi al grido di sofferenza della gente palestinese, che non si può continuare a stare dalla parte sbagliata della storia.
Anche noi facciamo parte del mondo che ci circonda e i livelli di orrore umano hanno raggiunto livelli inaccettabili. Mentre a Gaza si continua a morire ogni minuto noi abbiamo deciso di prenderci un giorno simbolico per fermarci, per riflettere, per dire che noi non restiamo indifferenti.
Crediamo che ogni singola voce, anche la più piccola come la nostra, se prende posizione contro le ingiustizie subite dell'umanità, può contribuire a invertire la rotta di questa triste epoca storica.
Per cui oggi alla Mangiatoia non si cucinerà alcun piatto di pasta, non si verserà alcun calice di vino, non si batterà alcuno scontrino.
Per una pace giusta e possibile.