Villa San Donino - Città di Castello

Villa San Donino - Città di Castello Villa San Donnino è nella splendida collina umbra , al confine con la Toscana. E'circondata da un p
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Perchè Villa San Donino?
- Per l’atmosfera rilassante, intima ed
accogliente.
- Per dormire in una delle nostre 36 camere
ed essere svegliati dal cinguettio..











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Informazioni generali

Situata nella splendida collina umbra, al confine con la Toscana, la villa è circondata da un parco secolare, dove poter rilassarsi, respirando l’odore del bosco, leggendo un libro o

facendo lunghe passeggiate. E’ a 6 Km dal centro di Città di Castello, accogliente cittadina situata al confine tra Umbria e Toscana: una posizione comoda da cui partire ( a soli 5 minuti dalla superstrada E45) per
poter visitare Perugia, Assisi, Gubbio, il Lago Trasimeno, Todi, Spoleto, Orvieto, Spello, Cortona, Arezzo e alcuni “borghi minori” come Montone, Monterchi, Anghiari, La Verna che sicuramente sono degni di essere conosciuti. I Clienti possono usufruire gratuitamente dei campi da tennis, calcetto, pallavolo e basket, del tavolo da ping-pong, del calcio balilla, delle piscine e del solarium. A pochi metri dall’ Hotel c’è l’ Azienda Agricola di proprietà , dalla quale provengono molti dei prodotti sani che serviamo al ristorante “Villa San Donino”. La preparazione di questi è affidata a cuochi professionisti, che, diretti dal responsabile Antonio Petruzzi, sapranno soddisfare non solo i Vostri palati, ma anche i Vostri…occhi, prestando particolare cura alla presentazione del piatto. Il ristorante dispone di sale interne e, durante la bella stagione, anche di un’elegante gazebo esterno, situato vicino alla piscina.

22/05/2026

TEATRO E MUSICA : A CASTELLO IL GRAN FINALE DEL FESTIVAL DEI CAMMINI DI FRANCESCO

*Tra teatro e musica, Città di Castello accoglie il gran finale del Festival dei Cammini di Francesco*
_Dal 29 al 31 maggio il capoluogo tifernate ospiterà le tre serate conclusive dell’edizione 2026. Gli appuntamenti con I Terconauti, Ugo Dighero e Niccolò Fabi_

Mentre il calendario del Festival dei Cammini di Francesco 2026 si prepara a vivere le ultime tappe nei luoghi più simbolici dell’Alta Valle del Tevere, lo staff della manifestazione è già al lavoro per il gran finale dell’edizione del decennale. Dopo un lungo percorso fatto di camminate, incontri, presentazioni, spettacoli e momenti di confronto, la rassegna chiuderà il proprio programma con tre serate consecutive a Città di Castello. Dal 29 al 31 maggio, il capoluogo tifernate ospiterà tre appuntamenti molto diversi tra loro, capaci di tenere insieme teatro, racconto civile, spiritualità francescana e musica d’autore.

Ad aprire il ciclo di eventi sarà “Una storia di autismo normale”, spettacolo portato in scena da I Terconauti, in programma venerdì 29 maggio alle 21.30 presso il Nuovo Cinema Castello. Il lavoro racconta, con ironia e intelligenza, il tema dell’autismo e della neurodiversità, trasformando una vicenda personale in un racconto teatrale capace di parlare a tutti. Sul palco, la storia di Damiano, che sogna di diventare cantante lirico, e del percorso condiviso con la sorella Margherita e Philipp: una narrazione che mette da parte pietismi e semplificazioni per aprire uno sguardo più consapevole sulla diversità, sui desideri e sulla possibilità di trovare la propria strada.
Biglietti disponibili al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-terconauti-una-storia-di-autismo-normale-1983243621058

Sabato 30 maggio, sempre al Nuovo Cinema Castello con inizio alle 21.30, sarà la volta di Ugo Dighero con “Lu Santo Jullare Francesco”, celebre testo di Dario Fo dedicato alla figura di Francesco d’Assisi. Attraverso la forza della tradizione giullaresca e del linguaggio teatrale, lo spettacolo restituisce un Francesco popolare, radicale, profondamente umano: un uomo capace di parlare ai poveri, agli esclusi, agli animali e alla natura, portando nel mondo un messaggio di fraternità e pace. In un’edizione costruita attorno al testamento umano e spirituale di Francesco, la serata con Dighero rappresenta uno dei passaggi più coerenti e attesi del programma.
Biglietti disponibili al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-ugo-dighero-lo-santo-jullare-1983244565884

A chiudere il weekend e la decima edizione del Festival sarà Niccolò Fabi, protagonista del concerto conclusivo in programma domenica 31 maggio alle ore 21.30 presso la suggestiva cornice del Parco di Palazzo Vitelli in Sant’Egidio. Il cantautore romano, tra le voci più autorevoli e riconoscibili della musica italiana degli ultimi decenni, porterà a Città di Castello una tappa del tour “Estate 2026”, con un concerto che attraverserà il suo repertorio storico e le canzoni più recenti. Una chiusura affidata alla musica e alla parola, nel segno di una sensibilità artistica che dialoga naturalmente con molti dei temi attraversati dal Festival.
Biglietti disponibili al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-niccolo-fabi-in-concerto-1983244971096

“Quella del 2026 è stata un’edizione molto impegnativa, ma anche particolarmente gratificante per la partecipazione che abbiamo registrato e per la qualità dei contenuti emersi nei diversi appuntamenti”, dichiara David Gori, presidente della Fondazione Progetto Valtiberina. “Rispetto ad altri anni abbiamo visto un coinvolgimento molto attivo del pubblico, spesso chiamato non solo ad ascoltare, ma anche a dialogare con gli ospiti e a portare domande, esperienze e riflessioni. Ora ci prepariamo a celebrare il nostro decennale con questa bella serie di eventi a Città di Castello, rivolgendo uno speciale ringraziamento all’amministrazione comunale per la preziosa collaborazione. Invitiamo i cittadini e tutto il pubblico del Festival a raggiungerci per un fine settimana che si annuncia ricco di emozioni”.

*Le informazioni per partecipare*

I biglietti per le tre serate sono disponibili online su Eventbrite al seguente link: https://www.eventbrite.it/cc/festival-dei-cammini-di-francesco-2026-4815606

Gli eventi di Città di Castello rappresentano gli unici appuntamenti del Festival con ingresso a pagamento. Tutte le altre iniziative distribuite nei sette fine settimana della manifestazione restano invece gratuite, con prenotazione obbligatoria attraverso il sito ufficiale: www.festivaldeicamminidifrancesco.it

Aggiornamenti e contenuti sull’edizione 2026 sono disponibili sui canali social ufficiali Facebook

          Finalmente è tornato un bellissimo tempo e la piscina è quasi pronta…😁
22/05/2026


Finalmente è tornato un bellissimo tempo e la piscina è quasi pronta…😁

…e anche stasera tante moto. Questa volta dalla Francia e dall’Austria, oltre che dall’Italia. Wow!!!
03/05/2026

…e anche stasera tante moto. Questa volta dalla Francia e dall’Austria, oltre che dall’Italia. Wow!!!

03/05/2026
Buongiorno agli amici bikers!!!
03/05/2026

Buongiorno agli amici bikers!!!

I ❤️ bike 🏍️
01/05/2026

I ❤️ bike 🏍️

Giotto corre felice…
17/04/2026

Giotto corre felice…

24/01/2026

𝗔𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗲 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟱.
𝗘 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗲𝗰𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶.

L’Umbria ha battuto il suo record storico.

Non è il frutto del caso.
È il risultato di un lavoro preciso, di una strategia chiara, di una visione condivisa.

Nel 2025 abbiamo registrato 3 milioni e 36mila arrivi, provenienti da ogni parte del mondo.
Di questi, oltre un milione sono turisti stranieri, un dato che conferma la crescente attrattività internazionale della nostra regione.

Le presenze turistiche complessive hanno raggiunto la quota record di 7 milioni e 942 mila, sfiorando gli otto milioni, con un +9% rispetto all’anno precedente.
E vale la pena ricordarlo: il 2024 era già stato un anno molto positivo.

Questi numeri non nascono per caso.
Sono il frutto di una strategia che la Regione Umbria, la Direzione regionale al Turismo e la Presidente Stefania Proietti hanno messo in campo insieme, con un obiettivo chiaro: far tornare chi già conosce l’Umbria e attrarre nuovi visitatori attraverso esperienze autentiche e immersive.

Abbiamo investito su eventi culturali, musicali, mostre uniche e di respiro internazionale, capaci di raccontare l’identità profonda della nostra terra e di generare valore reale.

Perché il turismo non è solo numeri.
È economia, è lavoro, è opportunità.

I flussi turistici hanno prodotto ricadute concrete sul territorio:
più lavoro per le imprese, più occupazione, un indotto che coinvolge ristoranti, bar, strutture ricettive, hotel, negozi, agenzie di viaggio, servizi turistici.
Dietro questi numeri ci sono famiglie, persone, comunità intere che vivono grazie a questo sistema.

Ed è per questo che siamo orgogliosi di questi risultati.
Ma non ci fermiamo qui.

Ora vogliamo fare ancora di più.
Vogliamo rendere il turismo sempre più compatibile e armonico con l’intera regione:
con le aree interne, con i piccoli borghi, con le città d’arte, con tutti quegli scrigni che rendono l’Umbria una terra unica.

Un’Umbria da vivere lentamente, in profondità, con tutti e cinque i sensi.

05/01/2026
14/12/2025

Indirizzo

Voc. Pecorella , 13/Località San Donino
Città Di Castello
06012

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