12/08/2024
Ripropongo visto la settimana che ci aspetta, e grazie a chi ha creato queste sante parole..
Stante il polverone che si è alzato con il post “dei due euro” vedrò di mettere dei puntini sulle “i”.
Partiamo dall’inizio e ricordiamo l’unica regola che esiste nel mondo della ristorazione: il menù è l'unico che comanda!!!
Se sul menù c'è scritto che non si fanno conti separati, che il taglio di un tramezzino viene 2 euro, che un bicchiere aggiuntivo costa 1 euro, ti adegui ed il discorso è già finito!
Se invece ti viene addebitato il costo di un qualsiasi prodotto o servizio di cui da nessuna parte (menù cartaceo, lavagnetta, menu digitale) c'è traccia del prezzo, allora hai diritto di rivalsa.
Fatta la premessa ora parliamo di quello che normalmente i clienti della ristorazione non pagano e (ERRONEAMENTE) danno per scontato:
1) I servizi. Un'attività ristorativa, che sia un bar, una trattoria, un locale stellato è obbligata per legge ad avere un bagno. Se fai somministrazione, DEVI. Non è sindacabile. Non è una scelta commerciale. DEVI!
Cosi come poi DEVI pulirlo a fine serata (se non durante, più volte), tenere carta igienica, morbide salviette, sapone per le mani, e manutenzione costante dei vari accessori (specchi, lampade, cestini, ecc ecc).
Se state "turistando" un sabato pomeriggio d'estate e avete bisogno, in qualsiasi città vi troverete, vi basta trovare un semplice bar o ristorante per usufruire dei servizi.
Non vi è obbligo (legale) di consumazione. Vi sarebbe l’obbligo (morale) almeno di ringraziare!!!
2) Info point. In talune località prese d'assalto durante l'alta stagione, siamo più utili di un sito governativo e di una guida Lonely Planet messe insieme: sapremo consigliarvi GRATUITAMENTE su dove parcheggiare, dove alloggiare, quali eventi godervi durante il vostro soggiorno e dove evitare di andare per non trovarvi imbottigliati nel traffico locale. Questo ovviamente in multilingue perché in ogni ristorante Italiano “obbligatoriamente” si deve conoscere ALMENO Inglese, Tedesco e Francese. Perché altrimenti i “poveri turisti” non capiscono. Tutto questo alla modica cifra di (quando si è fortunati) un "Grazie e arrivederci".
3) "Mio figlio è caduto avreste del ghiaccio?"
4) "Scusi devo cambiare il bimbo, posso usare il vostro bagno?"
5) "Potreste chiamarmi un taxi?"
6) "Ha il cavetto per l’iPhone? Me lo mette sotto carica?"
7) "Una sigaretta ce l'avete? Ah non fuma? E non può chiedere in cucina?"
8 )Avete carta, penna, colori, pastelli, e tutto l'Albero Azzurro per tenere occupati i miei bimbi?
La lista potrebbe continuare (quasi) all’infinito. La stessa è costellata dei più piccoli favori e gentilezze a titolo GRATUITO che nel nostro settore, quello dell'ospitalità, in particolare qui in Italia, dove ogni ristoratore finisce sempre per trasformare la propria impresa in qualcosa di “casa”, quasi sempre vengono dati per scontati, spesso DOVUTI!
Invece non è dovuto proprio niente, così come alla banca non è dovuto aspettarvi 5 minuti dopo l'orario di chiusura degli sportelli, così come al negozio di scarpe non è dovuto regalarvi dei calzini (ma caffè e amari si invece!), così come al benzinaio non potete chiedere di farvi 20 euro di benzina "abbondanti"!!!!
Quindi sarebbe il caso, per l'ennesima volta di ricordare che al di là dello specifico caso di un collega che ha ritenuto opportuno far pagare un servizio, noi restiamo sempre e comunque quelli che vi fanno sentire a casa vostra quando a casa vostra non siete.
É vero che non tutti siamo dei bravi padroni di casa, ma vi posso assicurare che vi sono altrettanti pessimi ospiti.
Ciò nonostante restiamo quelli che prima di qualsiasi vostro ordine o richiesta vi diranno buongiorno. E che a fine pasto vi ringrazieranno e vi saluteranno NUOVAMENTE!!!
Anche se non vi conosciamo.
Ritenevo opportuno ricordarlo a pochi giorni dal Ferragosto quando molto di noi si faranno 15 ore per far sì che tutto vada al meglio mentre gli altri si godranno (giustamente) le loro ferie.
Ricordo a tutti i colleghi che per evitare futili polemiche, basta inserire nella nostra “Bibbia” (il menù) due semplici voci: "Diritto di Tappo" e "Taglio della Torta" al costo da VOI scelto! Una volta inserito sarà vostro SACROSANTO diritto esigerlo e obbligatorio per l’ospite pagarlo, in barba a polemiche e gogne mediatiche! Buon servizio a tutti!!!
Ricordo a tutti gli ospiti (di qualsivoglia attività commerciale) che in Italia la parola “GRAZIE” è una delle poche cose ancora non tassate potete pertanto utilizzarla senza parsimonia anche più volte al giorno!!! Buona vacanza a tutti voi!!!