04/06/2026
👉 Ne parlano ancora tutti, allora diremo qualcosa anche noi sul flagello arrivato dalle coste atlantiche del continente americano.
La maniera più semplice per cuocerlo l’hanno inventata gli americani del Maryland che lo preparano al vapore, cospargendolo di birra e di Old Bay Seasoning, una miscela di spezie, paprika e sale di sedano. Sempre da quelle parti, utilizzano il granchio blu anche per preparare una zuppa cremosa e, più a sud, con la polpa fanno polpette da friggere e mangiare con salsa piccante e Worcestershire, fino ad arrivare in Louisiana con le ricette tipiche della cucina Cajun.
👉 La parte che si utilizza è la polpa contenuta nel carapace e nelle chele del granchio. Ci vuole un po’ di pazienza e si procede così: una volta lessato (basteranno pochi minuti direttamente in acqua bollente o, meglio ancora, una decina a vapore) bisogna aprire le due parti del carapace, rimuovere le interiora e le branchie, quindi prelevare la polpa. Le chele andranno rotte aiutandosi con uno schiaccianoci. Naturalmente le parti scartate si possono utilizzare per una bisque o fumetto da filtrare con una garza.
RISOTTO AL GRANCHIO BLU❗
Un piatto leggero, gustoso, davvero molto semplice da preparare e che gli americani non sanno fare bene come noi...
Ti basterà avere a disposizione la polpa dei granchi, la bisque ottenuta coi carapaci, mezza cipolla bianca e un buon riso Carnaroli.
👉 Procedi come ogni risotto appassendo con poco olio evo in padella la cipolla battuta finemente. Quindi fai tostare velocemente il riso, sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco secco e procedi alla cottura aggiungendo man mano la bisque ad assorbimento. Cinque minuti prima del termine aggiungi la polpa del granchio e un battuto fine di prezzemolo. Eviterei assolutamente b***o e parmigiano per la mantecatura.
Per accompagnare, un flute di Prosecco di Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG 🥂
(Foto galleriaborghese it)