19/06/2026
Un ringraziamento sincero al team del Gran Premio Internazionale della Ristorazione per le splendide parole dedicate al nostro percorso e per averci nuovamente premiato.
Le loro righe raccontano molto più di un semplice ristorante: descrivono vent’anni di lavoro, famiglia e continuità, nati dalla visione di Guglielmo Donati e Marta Masini, insieme a noi figli Daniele e Mattia, e portati avanti oggi con la stessa passione all’interno di Piccadilly Mare.
Ci fa piacere che venga riconosciuto lo spirito che cerchiamo di mantenere ogni giorno: accoglienza, cucina di mare e di terra che unisce tradizione e attualità, attenzione alle materie prime e un servizio che mette davvero l’ospite al centro.
Un grazie speciale anche per aver raccontato il lavoro di squadra che c’è dietro tutto questo
E naturalmente grazie alla mia famiglia che ha dato origine a tutto.
Queste parole sono uno stimolo a continuare con lo stesso impegno di sempre, con l’obiettivo più importante: far sentire ogni ospite a casa e farlo tornare con il sorriso.
Grazie ancora per aver raccontato la nostra storia.
Amaràcmand 😎🫵
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Scrive di noi il Gran Premio Internazionale della Ristorazione:
"Quest'anno qui si festeggiano vent'anni d'attività. Non sono pochi ma li hanno fatti tutti col sorriso. E con un incessante e serio lavoro che ha reso possibile i risultati di oggi. La storia? A dar vita al "Piccadilli Mare" furono i romagnoli Guglielmo Donati (detto Mino) e Marta Masini assieme ai loro due figli Daniele e Mattia. Eppure, per questa coppia affiatata, il Piccadilly Mare non fu il primo ristorante avendo gestito già altre realtà di successo. Intanto il "Piccadilli Mare" viaggia col vento in poppa e da sei anni è nelle mani di Mattia Donati. Patron gentile e maestro d'accoglienza. Che ti fa sentire a casa. E accanto a lui c'è lo chef Andrea Forlani, apprezzato professionista con altre esperienze di livello. Quanto alla cucina, piatti di mare e di terra, di tradizione e attualità, con buone e selezionate materie prime. Inoltre, paste home made tirate al matterello secondo la tradizione romagnola. Poi una quarantina di pizze, comprese quelle speciali, con farciture studiate e lievitazioni corrette. Si chiude in dolcezza coi dessert della casa. A cominciare dall'irresistibile tiramisù e dalla goduriosa zuppa inglese. Che conquista al primo cucchiaio. Poi, volendo, caffè da torrefazione forlivese e carta dei vini quasi con100 etichette dall'Emilia Romagna e da altre regioni. Quindi, bianchi e rossi in buon equilibrio fra loro. Dopodiché bollicine, con Franciacorta e Oltrepò Pavese in evidenza, e poi champagne. Ma ci sono pure una ventina di birre in bottiglia capaci di accontentare persino i più esigenti. Ambiente di tono familiare, con arredo disposto con gusto e spiccato accento marino. Completa l'esperienza un servizio di sala rapido e preciso sempre sotto l'occhio attento del patron. Mentre l'atmosfera che si respira ti fa capire che mangi e poi ritorni. Complimenti. Nella foto il patron Mattia Donati e tutti i suoi collaboratori."