04/04/2026
Alberto Carpino, agronomo e docente all’Istituto Agrario di Catanzaro è da sempre un osservatore attento e appassionato della cultura gastronomica locale. Presidente di Slow Food Catanzaro, componente de L’Antica Congrega Tre Colli collaboratore della guida Osterie d’Italia, il nostro Urban Gourmet attraversa il gusto con uno sguardo che tiene insieme qualità, memoria e sensibilità.
Si definisce goloso, ma solo di ciò che merita. Il resto, semplicemente, non entra nel suo orizzonte.
La radice è familiare. Una cucina domestica fatta di attenzione e intelligenza quotidiana, grazie alla mamma, donna capace di trasformare la necessità in armonia, di trovare equilibrio tra ingredienti e persone, tra disponibilità e desiderio. Quattro figli, un marito, cinque palati diversi. E una regola che non ammetteva deroghe. Nulla si spreca. Tutto si trasforma.
Ed è proprio in questa grammatica domestica che prende forma il suo pensiero. Il gusto si costruisce nel tempo. Si educa. Si affina. Il gusto è riconoscere una materia prima, intuire una lavorazione, leggere la mano che guida.
Scopriamo la mappa dei suoi Five Local food; un percorso che mette in luce molti locali gestiti, bene, da giovani imprenditori.
Un dato che fa ben sperare per la valorizzazione e la crescita dei nostri prodotti.
• Garden Society meat & greats
Un luogo dove il piacere della convivialità incontra una visione contemporanea. Buona musica, incontri, energia giovane.
La proposta attraversa il menù con coerenza, lasciando spazio anche a soluzioni più innovative che trovano sempre una loro misura. Il vero centro, però, resta il bicchiere. La cocktaileria si impone come cifra distintiva, costruita su una materia prima di qualità e su una composizione che tiene insieme tradizione e contemporaneità. Dai classici alle interpretazioni più attuali, ogni drink restituisce identità ed equilibrio.
Il percorso si completa con una proposta food pensata per accompagnare, senza sovrapporsi.
• Morzelleria de' barracchi
Un locale caratterizzato dalla capacità di interpretare, con naturalezza, la figura dell’oste contemporaneo, capace di mantenere un perfetto equilibrio tra accoglienza, identità e visione.
Non è mai semplice "toccare" i totem gastronomici locali senza essere tacciati di eresia, ma in questo caso il nostro Urban Gourmet promuove l'operato dei titolari di questo locale aperto da pochi anni, ma ormai consolidato.
La proposta si muove con il doveroso rispetto verso la tradizione, ma anche con la giusta tensione verso la ricerca che consente alla cucina di restare attuale. Il piatto preferito? Da buon tradizionalista, Alberto opta per il morzello classico, scelta che non ha bisogno di spiegazioni.
• MoVì Restaurant
il discorso si sposta sul mare. Il pescato guida ogni scelta, sempre fresco, sempre riconoscibile, mentre la cucina interviene con una mano consapevole, che valorizza senza appesantire o snaturare. La loro cifra stilistica. Nessuna costruzione eccessiva, nessuna sovrastruttura. Solo rispetto della materia e precisione nell’esecuzione. È il luogo che Alberto sceglie quando vuole andare sul sicuro, soprattutto nell’accoglienza degli ospiti. A completare l’esperienza, la sala accogliente e un servizio professionale, attento nei tempi e nei modi.
• Vecchia Catanzaro
Il tempo sembra sedimentarsi nei piatti, restituendo una cucina profondamente identitaria.
La proposta resta ancorata a un patrimonio gastronomico che trova la massima coerenza con la tradizione culinaria cittadina. "A pasta china" è il piatto sincero che rivela la cifra distintiva del locale; una preparazione che raggiunge una densità rara, soprattutto nella versione cotta al forno a legna, dove struttura e sapore trovano una sintesi che lascia il segno, da premio Oscar.
Accanto, da non perdere, una sequenza che racconta una città intera attraverso i suoi piatti più rappresentativi: morzello, soffritto, melanzani chini.
• Liolà Pizzeria Contemporanea
Il luogo dove la tecnica incontra una leggerezza non casuale, ma costruita con precisione. L’impasto è il primo segnale, dalla scelta della materia prima ai tempi di lievitazione, fino a una cottura che restituisce equilibrio e fragranza. Il risultato è una pizza che mantiene la sua struttura senza appesantire, con una digeribilità che conferma la qualità del lavoro. La farcitura segue la stessa linea, con abbinamenti che restano interessanti anche quando si spingono verso soluzioni più ricercate. Senza eccessi, il retrogusto resta sempre pulito e raffinato.
La proposta si estende alla rosticceria, che mantiene lo stesso livello e la stessa attenzione. Tra tutti, frittatine e arancini.
Da provare, riprovare e consigliare!
FIVE LOCAL FOOD la rubrica di CENTRO TAVOLA dedicata ai consigli, per mangiare e bere bene a Catanzaro Centro, da parte di chi conosce e vive la Città, vi dà appuntamento al prossimo incontro con un nuovo urban gourmet.
E ricordate che "i locali del cuore, come gli amici, si contano sulle dita di una mano"!