30/05/2026
La Festa delle Rose 2026 ha trasformato ancora una volta la Tenuta Piano Monaci in un luogo dove natura, arte e comunità si incontrano per raccontare il territorio attraverso nuove forme di espressione.
Tra le rose in fiore e le oltre 255 varietà botaniche custodite dalla Famiglia Fiasconaro, artisti, studenti, artigiani, musicisti e visitatori hanno condiviso una giornata dedicata alla creatività, alla biodiversità e alla bellezza del paesaggio delle Madonie.
Tra i protagonisti di questa edizione, The Scaring Rose, il progetto internazionale di Land Art realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, che ha coinvolto studenti provenienti da diversi Paesi del mondo in un’opera collettiva capace di unire cultura, natura e sostenibilità.
Il percorso artistico della tenuta si arricchisce inoltre di opere che raccontano il valore del recupero e della rigenerazione. Le Radici, monumentale scultura realizzata da Vito Obole e Leonardo Sferruzza, nasce dall’intreccio di radici di ulivo, quercia e faggio recuperate, trasformando materiali naturali in un simbolo di memoria e nuova vita. Accanto ad essa, Uovo Cosmico richiama i temi della casa, della protezione e della rinascita, proseguendo la ricerca avviata con Needo, il progetto ideato da Nicola Fiasconaro insieme all’artista Stefania Cordone che ha restituito un nuovo significato a un palo della luce in disuso.
La Festa delle Rose è stata anche l’occasione per condividere l’impegno della Famiglia Fiasconaro nella tutela della biodiversità agricola e nella valorizzazione del patrimonio rurale siciliano, attraverso la custodia di antiche cultivar, varietà tradizionali e progetti che promuovono un rapporto armonioso tra uomo e natura.
Grazie agli istituti scolastici, alle associazioni, agli artisti, agli artigiani e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa sesta edizione un’esperienza di condivisione, scoperta e partecipazione.
Perché custodire un territorio significa anche trovare nuovi modi per raccontarne la bellezza.