30/05/2020
Lettera inviata al Presidente della Regione :
Egregio Presidente Vincenzo De Luca
Sono il gestore di un Bar di Caserta e vorrei capire il senso della sua ultima ordinanza in merito agli orari di apertura e alla vendita di alcolici nei bar e locali notturni.
Da una parte allunga gli orari di apertura (fino alla 01:00) dall'altra restringe la vendita fino alle 22:00 di bevande alcoliche da asporto.
Risulta quindi presumibile che all'interno di un locale o ai tavoli si possa consumare.
A quanto pare no, la visita di controllo da parte dei Carabinieri fa ulteriore chiarezza: nonostante si sia ottenuto l'autorizzazione all'occupazione del suolo pubblico con tavolini e sedie, è fatto divieto di consumare ai tavoli, di conseguenza tutti coloro che vorrebbero sorseggiare una qualsiasi bevanda alcolica
devono stare all'interno del locale e, naturalmente, ad un metro l'uno dall'altro. Inoltre non solo gli avventori trasgressori sono sanzionabili fino a 400 euro ma anche i gestori dei locali lo sono!
Ora, immaginiamo un gestore ed i suoi collaboratori intenti a lavorare, o per meglio dire ascoltare richieste, talvolta addirittura imploranti e in qualche caso(pochi si spera) minacciosi, di bevande alcoliche sottobanco accompagnate da assicurazioni sul loro consumo rigorosamente "domestico"...
Tutto questo continuando a vigilare sulla distanza di sicurezza etc...
Adesso la cosa sarebbe pure gestibile visto che veniamo da un periodo di 'rilassante inoperosità di oltre due mesi e non ci par vero di lavorare...
Se non fosse che proprio la suddetta inoperosità ci rende veramente difficile prendere la rincorsa per inseguire i vari cinghialoni assetati che si lanciano fuori dal locale al grido di 'Congiunti e Assembrati!'
A questo punto, caro Presidente, non era meglio chiudere tutto alle 23:00 come prima?