10/09/2026
La vendemmia 2026 ce la ricorderemo.
È arrivata presto. Molto presto.
Il caldo e una stagione sempre più difficile da prevedere hanno anticipato i tempi, costringendoci ad adattare il lavoro in vigna, quello in cantina e persino tutta la macchina organizzativa che ruota attorno a una vendemmia.
Fare vino significa anche questo: osservare, capire e cambiare quando è necessario.
Eppure, dopo tante vendemmie, tanta fatica e giornate in cui gli imprevisti sembrano non finire mai, c’è qualcosa che rimane esattamente uguale.
La passione.
Perché fare vino significa lavorare oggi per qualcosa che parlerà di noi domani.
Dentro una bottiglia rimane un’annata: il clima che abbiamo affrontato, le decisioni prese, le persone che hanno lavorato insieme, le difficoltà e le soddisfazioni.
E magari tra un anno, tre, dieci o vent’anni stapperemo una bottiglia del 2026.
E per qualche istante torneremo esattamente qui.
Tra questi filari, in questa vendemmia.
Forse è anche per questo che continuiamo ad amare così tanto fare vino.