Nuova Cucina Organizzata

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Nuova Cucina Organizzata Siamo aperti dal lunedì al sabato a pranzo - Prenotazione obbligatoria entro le 10.00 del mattino.

Disponibili anche per eventi, catering, laboratori formativi
Cel. +39 3478307988
www.ncocucina.com
[email protected] NCO - “Nuova Cucina Organizzata”, si configura come una vera e propria attività imprenditoriale innovativa, un laboratorio che permanentemente ricerca e sviluppa modalità di trasformazione e di vendita sia di prodotti locali sia di quelli provenienti dai terreni confiscati alla criminalità organizzata, nonché di servizio di pizzeria, ristorante e catering, con il valore aggiunto dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Nel nome è contenuta una provocazione e una sfida: negli anni ’80 in Campania l’acronimo “Nuova Camorra Organizzata” è stato sinonimo di una realtà che si è organizzata per struggere e impoverire i territori, oggi l’acronimo “NCO – Nuova Cucina Organizzata” è sinonimo di una realtà che si organizza per restituire diritti, dignità e reddito a partire dagli ultimi. La realizzazione di questo progetto si è rivelato un fattore di cambiamento sociale permettendo lo sviluppo di un’economia sociale che promuove i prodotti tipici del territorio, quelli dei beni confiscati alla criminalità organizzata e che crea nuova occupazione per le persone svantaggiate.

PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA dei fratelli Cervi - 25 luglio 1943.Casal di Principe 25 luglio 2026Ci sono valori che vanno d...
27/07/2026

PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA dei fratelli Cervi - 25 luglio 1943.
Casal di Principe 25 luglio 2026
Ci sono valori che vanno difesi a prescindere, sempre e comunque: libertà, gustizia, solidarietà, pace, inclusione, democrazia ... e mettiamoci pure l'antifascismo che è, e va ricordato, l'architrave della Costituuzione Italiana ✊🌹

Accion Colectiva Cooperativa Sociale Agropoli Onlus Albanova cooperativa sociale Etiket Comunicazione Etiket - Music & Studio La Fabbrica delle idee Vitematta

23/07/2026
Riflettere approfonditamente!
22/07/2026

Riflettere approfonditamente!

Le indagini dei Carabinieri riguardo ad alcune comunità per minori e con disabilità del Casertano, a San Cipriano D'Aversa, Villa Literno, Trentola Ducenta e Casapesenna facenti capo ad una sola cooperativa sociale, scrivono una br**ta pagina.
Eventi come questo generano un sentimento devastante: il cinismo della gente, il classico "tanto sono tutti uguali". Ma no, non sono tutti uguali!
Se confermati i fatti contestati, chi è coinvolto ha evidentemente smarrito non solo l'etica ma anche il senso umano.
Il Comitato Don Peppe Diana insieme al Libera Coordinamento Provinciale di Caserta e alle tantissime realtà sane del territorio casertano rappresentano la rinascita di una terra per decenni violentata dalla camorra.
Il modello della cooperazione e del riutilizzo sociale dei beni confiscati nasceva per dimostrare che l'economia pulita è possibile, crea lavoro vero, ridà dignità agli ultimi e sottrae terreno alla criminalità. Se chi gestisce il riscatto tradisce quei valori, riconsegna la comunità alla rassegnazione.
La cooperazione sociale non è un lavoro come altri, non lo è specie se ci occupiamo di persone fragili e a contatto diretto con il disagio. Storie del genere danneggiano quanti ogni giorno invece, si dedicano h24 con abnegazione e sacrificio.
Quando una cooperativa deraglia, il danno non è solo giudiziario o economico: è culturale e morale.
Quando il Terzo Settore cede alle dinamiche del profitto selvaggio, della burocrazia autoreferenziale o delle scorciatoie contabili, perde la sua essenza. Per uscire da questo stallo e fare pulizia, il mondo cooperativo e del no-profit deve fare un'operazione di verità e tornare radicalmente alle sue radici.
La risposta è una rinnovata severità etica.
Chi ha sbagliato è giusto che paghi. La responsabilità personale di alcuni non può e non deve però ricadere su altri, dal canto nostro continuiamo ad essere vigili pur senza mai perdere la fiducia.

20/05/2026

... momenti di rara intensità ...

✊🏽🌹 Comitato don Peppe Diana Cooperativa Sociale Agropoli Onlus La Fabbrica delle idee Etiket Comunicazione Libera Coord...
25/04/2026

✊🏽🌹
Comitato don Peppe Diana Cooperativa Sociale Agropoli Onlus La Fabbrica delle idee Etiket Comunicazione Libera Coordinamento Provinciale di Caserta Albanova cooperativa sociale Libera Albanova Accion Colectiva artespressa - Caffè Letterario & Pasticceria artigianale Antica Passione Libera Campania E!State Liberi Casa Stefano Tonziello Capodrise Cultura contro camorra CIDIS Impresa Sociale Work in Progress La Forza Del Silenzio CasaleLab - Laboratorio di Cittadinanza Attiva Centro Di Aggregazione Giovanile Rosario Livatino

15/04/2026
Sabato 11 aprile la Nuova Cucina Organizzata ha ospitato i giovani universitari, ricercatori, giornalisti, personale del...
13/04/2026

Sabato 11 aprile la Nuova Cucina Organizzata ha ospitato i giovani universitari, ricercatori, giornalisti, personale delle forze dell'ordine ed operatori del Terzo Settore che hanno partecipato al Master APC promosso dalle Università di Pisa, Napoli "Federico II", Torino e Palermo.
Il modulo napoletano, coordinato dal prof. Michele Mosca del Dipartimento di Scienze Politiche, ha cercato di fare luce sui nuovi itinerari dei soldi sporchi coadiuvati da sofisticate strategie e forme di riciclaggio particolarmente innovative ed insidiose.
Nella tappa di Casal di Principe la riflessione si è focalizzata sulle trentennali battaglie per la liberazione di un territorio difficilissimo e martoriato dai peggiori clan criminali.
La lezione itinerante, che ha coinvolto gli Enti del Terzo Settore, tra cui Casa don Diana, La forza del Silenzio e la Nuova Cucina Organizzata, ha toccato, inoltre, il tema sensibile dell’affermazione di un modello economico alternativo alla cultura mafiosa incentrato sullo sviuppo di una economia sociale e comunitaria resa possibile dall'uso e la gestione virtuosa ed inclusiva dei beni confiscati e liberati.
"Una giornata di studio, memoria e impegno civile – ha commentato il prof. Mosca – che conferma la missione del Master APC: formare professionisti capaci di contrastare con competenza i fenomeni mafiosi e corruttivi"

Cooperativa Sociale Agropoli Onlus Comitato don Peppe Diana La Forza Del Silenzio La Fabbrica delle idee Etiket Comunicazione

È accaduto spesso, ma negli ultimi tempi atteggiamenti repressivi, reclusivi ed esplulsivi nei confronti delle giovani g...
09/04/2026

È accaduto spesso, ma negli ultimi tempi atteggiamenti repressivi, reclusivi ed esplulsivi nei confronti delle giovani generazioni stanno diventando sempre più frequenti ed ossessivi.
Guardando i TG, ma nell'insieme, l'intera comunicazione, si sta facendo passare l'idea che i ragazzi (genericamente) sono accoltellatori seriali, delinquenti, apatici, smidollati e sostanzialmente esseri inutili da isolare e neutralizzare controllandoli e rinchiudendoli.
E allora mi domando, cari ministri, governanti e ciambellani d'ogni risma e colore: ma siete nati vecchi, per caso?
V'è mai passato per la mente di fare la classica ragazzata?
Vorrei qui ricordare a chi lo ha dimenticato che il ruolo dei genitori (gli adulti) è di mettere le regole; quello dei figli è di infrangerle e non per mera furbesca cattiveria, piuttosto per mettersi alla prova, per capire fin dove è realmente possibile spingersi al di là dei formali divieti.
Ogni anno passano per la Nuova Cucina Organizata migliaia di ragazzi provenienti da tutte le parti d'italia, soprattutto dalle classiche e tradizionali regioni del nordEst.
Migliaia di dodicicenni, quindicenni, sedicenni, quindi un test attendibile perché multiforme, multietnico e multiculturale che fornisce ottimi spunti per riflettere su un’intera generazione e pure su noi stessi e sul nostro rapporto con chi s’è appena affacciato alla finestra sul mondo.
Il risultato è semplicemente sorprendente, innanzitutto per chi si rifà solo alle orride cronache del TG della sera: quelli che vengono dipinti come belve assetate di sangue e di cicchetti in realtà sono bravi ragazzi, desiderosi di capirci qualcosa, un po' confusi, certo, perché in mezzo al caos dei tempi assurdi in cui viviamo non si può non essere almeno un pò confusi. Ragazze e ragazzi semplici, attenti alle cose che gli vengono raccontate e soprattutto bisognosi d’affetto, di “sapere”, di giustizia, di libertà.
E non vi dice niente quando nei loro sguardi si riesce a cogliere un certo stupore quando invece che redarguirli, reprimerli e setaccciarli col metal detector, semplicemente gli si da una pacca sulla spalla e con essa la fiducia, lasciando intravedere tra le righe uno spaccato tutto diverso dal buio in cui ci hanno cacciati e li abbiamo imbrigliati in un groviglio di macerie etiche.
Retorica? Ma tu, tu che leggi, non sei mai stato ragazzino? ✊🏽🌹

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05/04/2026

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In Provincia di Caserta, all’ASL e negli Ambiti Sociali, è sempre più forte l’influenza della camorra.Dopo aver letto le...
03/04/2026

In Provincia di Caserta, all’ASL e negli Ambiti Sociali, è sempre più forte l’influenza della camorra.
Dopo aver letto le ragioni che hanno portato allo scioglimento del comune Capoluogo della Provincia quella che poteva sembrare un’opinione oggi è diventata una certezza: “Feudalesimo organizzativo voluto”

Di seguito alcune considerazioni emerse dalle motivazioni della sentenza del TAR:
negli appalti relativi al settore socio-assistenziale è stata riscontrata “la presenza di operatori economici ritenuti contigui alla criminalità organizzata legata ai clan, i quali risultano essere stati favoriti, nell’acquisizione di commesse pubbliche dall’utilizzo disinvolto da parte degli uffici comunali delle procedure di affidamento diretto e dall’uso inappropriato, e comunque non in linea con la normativa di settore, delle proroghe contrattuali per la prosecuzione dei servizi”.
La vicenda dura da decenni e lo testimoniano le svariate inchieste della magistratura e relative denuncie fatte dalla Nuova Cucina Organizzata nel corso degli anni a vari organismi istituzionali compreso le stesse Procure di SM Capua Vetere e Napoli Nord.
All’inizio ci illudevamo fosse solo un problema legato a deficit organizzativo, a sottovalutazioni politiche, ad ignoranza amministrativa ed incapacità tecnica operativa, e quindi, avendo chiamato in causa le varie istituzioni, pensavamo fosse tutto facilmente risolvibile.
Ma ciò non è accaduto. Anzi! siamo stati considerati degli ingenui, utopisti ed idealisti.
Invece, in tutti questi anni, osservando l’evoluzione del fenomeno, ci siamo resi conto che nella gestione dell’ASL di Caserta e degli Ambiti Sociali Territoriali, si fosse consolidata una prassi in grado di generare un’alleanza in grado di mettere insieme gli interessi di massoneria, criminalità organizzata e pezzi di politica corrotta, realizzando un fitto sistema di potere capace di condizionare ed orientare le scelte delle politiche sociali e sanitarie a prescindere da chi le governa.
Da più di venti anni questa “alleanza del malaffare” sta investendo in strutture di riabilitazione accreditate. Questa strategia sta determinando il ridimensionamento drastico e la riconversione dei servizi territoriali domiciliari spostando le risorse verso gli interessi specifici di questa alleanza criminale aumentando i costi dei servizi. Basterebbe semplicemente leggere i bilanci degli Enti preposti per rendersi conto di come e quanto questa potente alleanza sia stata incisiva nel riconvertire ed accaparrarsi le risorse pubbliche per “servizi non appropriati”, ma per loro economicamente molto redditizi.
Visto che è tutto ormai chiaro e comprensibile riteniamo che la politica debba assumersi le dovute e necessarie responsabilità per bloccare e fermare questo sodalizio criminale.
Alla Magistratura chiediamo ancora una volta di fare luce su questi fenomeni che stanno distruggendo la vita socio-economica del nostro territorio.

Accion Colectiva Cooperativa Sociale Agropoli Onlus Albanova cooperativa sociale Libera Albanova Libera Coordinamento Provinciale di Caserta Libera Campania Comitato don Peppe Diana

Indirizzo

Via Giacosa 25
Casal Di Principe
81033

Orario di apertura

Lunedì 12:00 - 15:00
Martedì 12:00 - 15:00
Mercoledì 12:00 - 15:00
Giovedì 12:00 - 15:00
Venerdì 12:00 - 15:00
19:30 - 23:45
Sabato 12:00 - 15:00
19:30 - 23:45

Telefono

+390818926528

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