09/04/2026
È accaduto spesso, ma negli ultimi tempi atteggiamenti repressivi, reclusivi ed esplulsivi nei confronti delle giovani generazioni stanno diventando sempre più frequenti ed ossessivi.
Guardando i TG, ma nell'insieme, l'intera comunicazione, si sta facendo passare l'idea che i ragazzi (genericamente) sono accoltellatori seriali, delinquenti, apatici, smidollati e sostanzialmente esseri inutili da isolare e neutralizzare controllandoli e rinchiudendoli.
E allora mi domando, cari ministri, governanti e ciambellani d'ogni risma e colore: ma siete nati vecchi, per caso?
V'è mai passato per la mente di fare la classica ragazzata?
Vorrei qui ricordare a chi lo ha dimenticato che il ruolo dei genitori (gli adulti) è di mettere le regole; quello dei figli è di infrangerle e non per mera furbesca cattiveria, piuttosto per mettersi alla prova, per capire fin dove è realmente possibile spingersi al di là dei formali divieti.
Ogni anno passano per la Nuova Cucina Organizata migliaia di ragazzi provenienti da tutte le parti d'italia, soprattutto dalle classiche e tradizionali regioni del nordEst.
Migliaia di dodicicenni, quindicenni, sedicenni, quindi un test attendibile perché multiforme, multietnico e multiculturale che fornisce ottimi spunti per riflettere su un’intera generazione e pure su noi stessi e sul nostro rapporto con chi s’è appena affacciato alla finestra sul mondo.
Il risultato è semplicemente sorprendente, innanzitutto per chi si rifà solo alle orride cronache del TG della sera: quelli che vengono dipinti come belve assetate di sangue e di cicchetti in realtà sono bravi ragazzi, desiderosi di capirci qualcosa, un po' confusi, certo, perché in mezzo al caos dei tempi assurdi in cui viviamo non si può non essere almeno un pò confusi. Ragazze e ragazzi semplici, attenti alle cose che gli vengono raccontate e soprattutto bisognosi d’affetto, di “sapere”, di giustizia, di libertà.
E non vi dice niente quando nei loro sguardi si riesce a cogliere un certo stupore quando invece che redarguirli, reprimerli e setaccciarli col metal detector, semplicemente gli si da una pacca sulla spalla e con essa la fiducia, lasciando intravedere tra le righe uno spaccato tutto diverso dal buio in cui ci hanno cacciati e li abbiamo imbrigliati in un groviglio di macerie etiche.
Retorica? Ma tu, tu che leggi, non sei mai stato ragazzino? ✊🏽🌹
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