05/01/2026
In questi giorni di pausa mi sono fermato un attimo a guardare indietro.
Sette anni di strada, di serate piene, di sacrifici, di risate dietro al banco…
e soprattutto di persone.
Questa pizzeria non è mai stata solo un’attività.
È stata casa, famiglia, rifugio, sogno, sfogo, fatica e orgoglio.
Per questo motivo la scelta che ho fatto non è stata semplice…
ma è stata una scelta di cuore.
Ho deciso di cedere la pizzeria a una persona che fa parte della mia vita da oltre 20 anni: Ciro.
Non solo un dipendente, non solo un collega… ma un amico vero.
Un giorno, quasi scherzando, mi chiese:
“Ma se un domani volessi comprarla… lo faresti davvero?”
Da lì è nato un percorso sincero, rispettoso, pieno di fiducia reciproca.
E oggi quel “sogno detto a mezza voce” è diventato realtà.
La cosa più importante che voglio dirvi è questa:
👉 la pizzeria riaprirà
👉 e continuerà nel solco di ciò che abbiamo costruito insieme
Ciro porterà avanti identità, spirito, cura, amore per il lavoro.
Sono certo che farà un grande lavoro — e che saprà custodire questa storia.
Da parte mia, sento solo una parola enorme da dire:
GRAZIE.
Grazie a ogni cliente che è entrato anche solo una volta.
A chi ci ha scelti nelle serate di festa, nei giorni no, nelle ricorrenze di famiglia.
A chi ci ha fatto arrabbiare e a chi ci ha fatto emozionare.
A chi ci ha fatto sentire importanti.
Porto con me ogni sorriso, ogni chiacchiera, ogni “ci vediamo domani”.
Questo non è un addio.
È un passaggio di testimone… fatto con rispetto e con amore.
E sono felice che a continuare questo viaggio sia proprio lui.
Un abbraccio grande,
Ale