Eravamo piccoli, molto piccoli, io Fabio, Emanuele e Carlo, tre scugnizzi con grandi sogni nel cassetto…
Quasi tutte le Domeniche, come se fosse un rito da rispettare, Io e Carlo eravamo sempre a casa di Emanuele, perchè? ve lo spiego subito: a parte la sacra amicizia che ci legava allora come oggi, c’era la signora Pina (mamma di Emanuele) detta Donna Peppa, per gli amici Donna Pè, che ci delizia
va ogni Domenica con la sua adorabile cucina: dal Ragù, alla meravigliosa Parmigiana di melanzane, per non parlare della sua straordinaria pasta alla genovese, fino ad arrivare al sublime Tiramisù, si potrebbe continuare all’infinito. Quella straordinaria Donna ci coccolava e adorava come se fossimo i suoi figli. Ricordo che spesso andavamo in montagna, dove la sua famiglia possedeva una casetta, precisamente sulle colline di Faicchio in provincia di Benevento, la famosa Donna Peppa si dava da fare alla grande, ah se potesse parlare quel forno quante bontà fatte con passione e amore, le mani sempre impegnate a fare qualcosa di nuovo e soprattutto di buono. Un giorno di Dicembre si respirava aria di Natale, eravamo a tavola e la Signora Pina ci guardò dritto negli occhi e con un sorriso meraviglioso ci disse: “Ragazzi, ma voi siete proprio Innamorati della mia cucina, magari un giorno aprirete un bel ristorante e lo chiamerete proprio come me ”Donna Pè” , suona bene no?“ ed io ci sarò sempre, anzi per sempre, insieme a voi.