14/03/2026
Questa la devo proprio dire.
Il nostro commercialista ci ha informato che da questo mese entrano in vigore nuove regole sugli scontrini emessi nei negozi e nei ristoranti: in ogni documento commerciale dovrà essere indicata la modalità di pagamento utilizzata dal cliente (contanti, POS, pagamento elettronico).
Sembra una cosa semplice, ma nella pratica iniziano subito i problemi.
Per esempio: se un cliente chiama per fare un ordine e chiede la consegna a casa, da adesso diventa importante sapere prima possibile quale modalità di pagamento verrà utilizzata, perché quando lo scontrino viene emesso la modalità deve risultare corretta. Questo significa che dovremo ricordarci di chiedere anche questo dettaglio mentre lavoriamo alla velocità tipica del servizio.
Un altro caso sono i tavoli con più persone.
Prima capitava spesso che ognuno pagasse come voleva: uno con il bancomat, uno con Satispay, uno in contanti.
Con le nuove regole diventa necessario prestare molta più attenzione a come viene registrato il pagamento al momento dello scontrino. In alcuni casi questo potrebbe rendere più complessa la gestione dei pagamenti separati, oppure richiedere l’emissione di più scontrini, con il rischio di allungare i tempi alla cassa.
E questo è un disagio che non dovremo gestire solo noi ristoratori, ma anche voi clienti, che potreste trovarvi a dover organizzare i pagamenti in modo più chiaro prima di arrivare alla cassa.
Ma la cosa più avvilente, rispetto al legislatore, è la modalità coercitiva scelta per imporre queste regole.
Ogni scontrino emesso senza la corretta indicazione della modalità di pagamento (contanti o pagamento elettronico) può comportare una sanzione di 100 € per singola violazione.
E un errore può capitare, soprattutto nelle serate di grande affluenza e di servizio molto veloce.
In pratica è come se il cassiere lavorasse con una spada di Damocle sulla testa, sapendo che basta una distrazione per perdere l’equivalente dell’intera cena e più di una coppia.
E non è un buon modo di lavorare.
Fa riflettere vedere come chi lavora, paga stipendi e tasse venga sempre più spesso trattato come un pollo da spennare, oltre che fare impresa diventi ogni anno più complicato.
Continueremo comunque a tenere duro.
Ma è di anno in anno sempre più difficile farlo.
Meditate gente.
Un saluto a tutti i nostri clienti e un abbraccio agli amici!
Francesco Gambarini
Irori sushi