Ancor prima di provare a spiegare ad altri chi è Annuccia, mi sono posto spesso questa
domanda. Annuccia nasce come proposta di trasmissione del made in Capri, trasversale alle bellezze
naturali e alla mondanità che caratterizzano l'isola azzurra, nella sua più profonda essenza, il cibo. Di produzione casereccia a conduzione familiare, Annuccia ripropone alimenti tipici, tramandati di generazione
in generazione dagli isolani, quali i ravioli capresi e la torta caprese, nelle sue plurime versioni, adatte a ogni preferenza e a ogni gola: al limone, all'arancia e al pistachio. Annuccia aspira a essere e a riconoscersi come sinonimo di qualità e soprattutto di tradizione,
poiché non standardizzante; connubio tra pastificio e pasticceria, sottopone i prodotti,
qualitativamente elevati, alla cura attenta del tocco di chi intende esibirli e gustarli a tavola, come fosse la propria. Obiettivo del brand è di trasmettere un concetto tutto italianizzato, quello appetibile della dolce vita, di cui si ambisce all'esperibilità mediante/attraverso una percezione gustativa. Annuncia mira a rendere i prodotti reperibili aspirando ad assumere i connotati di grossista di pubblici esercizi (bar e ristoranti) o a esercitare un'attività di retail in piccoli punti vendita, presso cui fornire un servizio di take away. Il tutto trasportato sulle ali di una vespa, mito e icona del folklore italiano, e specchio di uno stile di vita a cui il brand aspira e si ispira. Annuncia prende il nome dalla sorella di mia nonna, figlia della tradizione e donna al passo coi tempi: sin da sempre presente nei momenti più importanti della mia vita, sia familiari che culinari. Di lei ricordo, infatti, le innumerevoli nottate del periodo natalizio passate in cucina a ricreare i dolci tipici, insieme a mia nonna, mia madre e mia sorella. Ho scelto di dare il suo nome al brand perchè il suo nome a ricordarmi casa. Annuccia è il divano dove sono stato spettatore assorto di quelle notti magiche, quando al suon di mestoli e matterelli si consumava n irripetibile incantesimo. E' la mia passione per la cucina, che trae origine dalle mie origini; Annuccia è tra le pagine del
ricettario della mia familia, logorato dal tempo e consumato dallo sfiorare di mani che si sono
cercate negli anni. E' l'immancabile tris pasquale di mia madre, composto da cannelloni, lasagne e ravioli; ed è il suo profumo che inebria la casa, per me il profumo di Capri. Annuncia è la scintilla di una candelina di compleanno, posta rigorosamente sulla torta caprese; tanto speciale da essere preparata solo in tale ricorrenza. Annuncia è nel sole che illumina i faraglioni, nel mare che si infrange lungo la costa. E' lo stupore dei turisti e di chi, nonstante non sia più turista o non lo sia mai stato, continua a
lasciarsi stupire. Annuncia è la mia voglia, e al contempo la mia necessità, di condividere l'impatto che l'isola di Capri ha conferito al mio percorso di crescita personale, e le emozioni che continua a donarmi, ogni volta che vi faccio ritorno, come se non andassi mai via. E' la determinazione di un giovane sconosciuto, l'investimento di un futuro adulto, la gioia del
bambino, che ritorno a essere quando sono a casa. Se dovessi spiegare ad altri chi è Annuccia, direi tutto questo e nient'altro.