Ristorante Hemingway
Il nome si ispira al celebre autore di romanzi Ernst Hemingway, perchè
ha vissuto e ha amato questi luoghi, ricchi di risorse naturali indimenticabili, al punto di dedicargli il
romanzo “Di là dal fiume e tra gli alberi”. Siamo andati alla scoperta dei pescatori locali per farci raccontare la vera tradizione. Per questo abbiamo scelto di renderle omaggio con delle ricette fede
li al territorio che hanno di moderno solo la tecnica, e un pizzico di creatività. Un menù senza tempo che forse anche Hemingway in persona avrebbe apprezzato. Il punto di vista dello Chef Davide Colferai
"Scrivere un menù se da un lato è un'esperienza creativa e divertente, dall'altro è un lavoro complicato e intenso, poiché tramite di esso non si vogliono veicolare solo idee gastronomiche ma anche una certa visione della propria professione, del mondo che ci circonda e, a volte, anche degli esseri viventi che lo popolano. Per questo mi sono posto molti interrogativi quando ho iniziato a stilare il menù del ristorante Hemingway. Innanzitutto, non potevo non tener conto che la nostra pen*sola è delimitata da 8000 km di coste, e che ciò comporta un ricco e vario patrimonio ittico, ma soprattutto non potevo e non volevo chiudere gli occhi di fronte alla minaccia ecologica incombente; l'esaurimento degli stock ittici, il disagio sociale per migliaia di famiglie legate alla pesca e, di conseguenza, un drammatico appiattimento culturale; tutti elementi presenti in ogni parola del mio menù, o almeno ci ho provato e continuerò a provarci. Abbiamo bevuto e chiacchierato per alcune ore, qualcuno di loro è anche venuto in cucina per una dimostrazione pratica su come cucinare alcuni piatti “rustici” e attenti al territorio. Un'esperienza unica che mi ha fatto crescere molto, e non solo professionalmente. Il cefalo è il pesce più rappresentativo di questo modo di pensare: è locale, è uno di quei pesci che ormai pochi trattano ed è presente in moltissimi piatti della tradizione. Ed a dire il vero ci ha anche stupito! E non poco. Eravamo a torto scettici sulle sue potenzialità gastronomiche, ma sperimentando ci siamo fin da subito ricreduti. Crudo, fritto, marinato … e chissà cos'altro! Il Cefalo ha potenzialità che pochi altri pesci possiedono … è perfino diventato l'icona del nostro menù! Il ristorante Hemingway vuole trasmettere tutto questo senza rinunciare alla leggerezza che merita l'atto di sedersi a tavola per condividere una cena. Ma sono fermamente convinto che mangiare sia un atto culturale, forse il più forte e incisivo; per questo leggerezza e impegno li ritengo faccia della stessa medaglia." Buon appetito