Bioagrisalute

Bioagrisalute Questa pagina nasce per promuovere un luogo magico: l' agriturismo di Nonno Mariano e Nonna Gabriell C. Tutt’intorno è possibile trovare conchiglie fossili.

L' azienda è ubicata nell’appennino lucano, nel comune di Cancellara (PZ), ai piedi di una collina chiamata “SERRA DEL CARPINE”, a m.750 s.l.m. dove negli anni ‘70 la Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Basilicata riportò alla luce i resti di un antico insediamento risalente al IV-V secolo a. con tombe e suppellettili oggi conservate nel Museo Provinciale di Potenza (l’area degli scavi si trova

proprio all’interno del querceto adiacente alle nostre masserie). Da qui è possibile partire per escursioni ai siti archeologici nelle immediate vicinanze (insediamento urbano di Serra di Vaglio e tempio della dea Mephithis a Rossano di Vaglio tutti dell’VIII secolo a.C.). Nelle grotte delle masserie, che fino a pochi anni fa fungevano da stalla per le mucche, si possono notare ancora nicchie votive recuperate nella parete dagli antichi abitanti dell’insediamento preromano. Nei boschi di querce e nelle immediate vicinanze nidificano falchi, poiane, nibbi, gruccioni, il picchio verde, il picchio rosso, l’upupa, la tortora, la beccaccia e moltissimi altri uccelli. Nei campi attorno si incontrano volpi, faine, donnole, ricci, istrici e lepri. Erbe medicinali e/o commestibili crescono dappertutto insieme a infinite varietà di fiori. Produciamo farro e grano duro della qualità antica “Senatore Cappelli” che, in base a recenti studi, sembra essere esente da ogni contaminazione da mutagenesi indotta con raggi x e y del cobalto radioattivo. Quasi tutte le varietà del grano odierno derivano da una modifica genetica di questo frumento; sembra fondata l’ipotesi che tale modifica sia correlata alle intolleranze al glutine e allergie varie. Produciamo anche frutta e olio. Qui c’è, comunque, sempre da fare qualcosa: raccogliere la frutta e fare marmellate, raccogliere le olive e portarle al frantoio, curare l’orto, costruire recinzioni, pulire il sottobosco, pulire e strigliare i cavalli (sono 8 docilissimi aveglinesi e 1 puledrino che per noi sono come di famiglia), fare i formaggi, ecc…


In questi ultimi anni abbiamo deciso di trasformare tutti i nostri prodotti in azienda per poterne curare personalmente la qualità ed ottenere anche un valore aggiunto. Abbiamo quindi realizzato due laboratori di trasformazione dove i cereali e i legumi diventano zuppe e farine (abbiamo un piccolo mulino a pietra); la frutta si trasforma in marmellata ed il latte in formaggi, burro e ricotte. Le nostre farine poi, vengono trasformate anche in pasta dal Pastificio SanGiorgio di Gravina. I dolci sono prodotti nel forno contadino "Agrigen" di Cancellara
Le olive vengono macinate nel frantoio di Pietro Biscione (www.frantoiobiscione.it) che le trasforma in ottimo olio. Il pane e le pizze ce le facciamo da noi nel nostro forno a legna. Il vino ci viene fornito dalle Cantine Paternoster di Barile -Pz-

Siamo affiliati al programma di interscambio internazionale WWOOF, per cui da noi troverete spesso ospiti stranieri con i quali potrete relazionarvi e praticare le vostre lingue straniere.

17/10/2025
17/10/2025
16/02/2025

(un racconto apparso su 'Altreconomia' mille anni fa. Per una storia che è arrivata fino a questi anni e vuole

17/11/2024

Mitica!!! 😄😄😄

06/11/2024

Si chiamava Mrs. Thompson. In piedi davanti alla sua nuova classe del quinto anno delle elementari, il primo giorno di scuola, disse una bugia ai bambini. Come la maggior parte degli insegnanti, guardò gli studenti e disse loro di amarli tutti alla stessa maniera.
Tuttavia, ciò era impossibile perché lì in prima fila, accasciato sulla sedia, c’era un ragazzino di nome Teddy Stoddard.
Mrs. Thompson aveva osservato Teddy l’anno precedente e aveva notato che non giocava serenamente con gli altri bambini…
I suoi vestiti erano disordinati e spesso avrebbe avuto bisogno di farsi un bel bagno.
Inoltre, Teddy era scontroso e solitario.
Arrivò il momento in cui Mrs. Thompson avrebbe dovuto evidenziare in negativo il rendimento scolastico di Teddy; prima però volle consultare i risultati che ogni bambino aveva raggiunto negli anni precedenti; per ultima, esaminò la situazione di Teddy.
Tuttavia, quando vide il suo fascicolo, rimase sorpresa.In prima elementare il maestro di Teddy aveva scritto:
“Teddy è un bambino brillante con una risata pronta. Fa il suo lavoro in modo ordinato e ha buone maniere”.
Il suo insegnante, in seconda elementare, aveva scritto: “Teddy è uno studente eccellente, ben voluto dai suoi compagni di classe, ma è tormentato perché sua madre ha una malattia terminale e la vita in casa deve essere una lotta”.
Il suo insegnante di terza elementare aveva scritto: “La morte di sua madre è stata dura per lui e tenta di fare del suo meglio, ma suo padre non mostra molto interesse e, se non verranno presi i giusti provvedimenti, il suo contesto famigliare presto lo influenzerà”.
Infine l’insegnante del quarto anno aveva scritto: “Teddy si è rinchiuso in se stesso e non mostra più interesse per la scuola. Non ha amici e qualche volta dorme in classe”.
Da quel momento Mrs. Thompson si rese conto del problema e si vergognò. Si senti anche peggio quando gli studenti le portarono i regali di Natale, tutti avvolti in bellissimi nastri e carte lucide, eccetto quello di Teddy.
Il suo regalo era maldestramente avvolto in una pesante carta marrone che aveva ricavato da una busta della drogheria. Per Mrs Thompson fu penoso aprirlo insieme agli altri regali. Alcuni bambini cominciarono a ridere quando l’insegnante trovò un braccialetto di cristallo di rocca con alcune pietre mancanti, e una bottiglia piena di profumo solo per un quarto. I bambini smisero di ridere quando lei esclamò quanto fosse bello il braccialetto, lo indossò e si picchettò il profumo sul polso. Teddy quel giorno rimase un po’ di tempo in più dopo l’orario di lezione solo per dire a Mrs Thompson "Oggi avete il profumo che metteva mia mamma."
Quando i bambini furono andati via, Mrs Thompson rimase sola a piangere per almeno un’ora.
Da quel giorno smise di insegnare come leggere, come scrivere, come far di conto, cominciò invece a "lavorare" con i bambini e ad interessarsi della loro vita familiare.
Lei faceva molta attenzione a Teddy e quando lavorava con lui, la mente del bambino sembrava ravvivarsi.
Più lo incoraggiava, più era pronto nelle risposte.

Alla fine dell’anno, Teddy era diventato uno dei bambini più attenti e volenterosi della classe e, nonostante la sua bugia che avrebbe amato tutti i bambini in ugual modo, la maestra si accorse che Teddy divenne uno dei suoi “preferiti”.
Un anno dopo la fine della scuola, la signora Thompson trovò un biglietto sotto la porta: era da parte di Teddy; la lettera diceva che era stata la migliore insegnante che avesse mai avuto in vita sua. Passarono diversi anni prima che ricevesse un altro messaggio da Teddy. Aveva terminato il liceo, risultando terzo nella sua classe. Chiudeva la lettera asserendo di nuovo che la signora Thompson era ancora la migliore insegnante che avesse mai avuto in vita sua.
Quattro anni dopo, ricevette un’altra lettera, dicendo che quando le cose erano difficili, a volte, era rimasto a scuola, si era impegnato al massimo e ora si sarebbe presto laureato al college con il massimo degli onori.
Confermava che la signora Thompson era sempre la migliore insegnante che avesse mai conosciuto in tutta la sua vita, la sua preferita.

Passarono altri anni e arrivò ancora un’altra lettera. Questa volta spiegava che dopo aver ottenuto la laurea, aveva deciso di andare avanti. La lettera spiegava che lei era ancora la migliore e preferita insegnante che avesse mai avuto, ma ora la sua firma era un po’ più lunga. La lettera riportava, in bella grafia, Dr. Theodore F. Stoddard.
Ma la storia non finisce qui. Arrivò ancora un’altra lettera quella primavera. Teddy scrisse che aveva incontrato una ragazza e stava per sposarsi. Spiegò che suo padre era morto un paio di anni prima e chiese alla signora Thompson di accompagnarlo al matrimonio facendo le veci della madre dello sposo.
Naturalmente, la signora Thompson accettò. E indovinate un po’ che fece?
Indossò proprio quel braccialetto, quello con gli strass mancanti, quello che Teddy le aveva regalato; fece anche in modo di mettere il profumo che la madre di Teddy indossava l’ultimo Natale che passarono insieme.
Si abbracciarono e il Dr. Stoddard sussurrò all’orecchio di Mrs. Thompson:
“Grazie signora Thompson per aver creduto in me. Grazie mille per avermi fatto sentire importante e per avermi mostrato che avrei potuto fare la differenza.”
La signora Thompson, con le lacrime agli occhi, sussurrò: “Teddy, ti stai sbagliando. Sei tu quello che mi ha insegnato che potevo fare la differenza: non sapevo come insegnare fino a quando ti ho incontrato.”

Elizabeth Silance Ballard
"Three letters from Teddy"

💞 Con Amore e Gratitudine 💞

Da: Dignità&Rispetto

06/11/2024

"Lui è Adam, un venditore ambulante che per mesi ha offerto i suoi prodotti all'esterno del Carrefour di via San Senatore a Milano. Questo fino a quando io, che sono il proprietario di questo Supermercato, ho deciso di dargli un'opportunità e alla fine di fargli firmare un contratto. Questo ragazzo l'ho conosciuto un anno fa, lo vedevo sempre qua fuori che vendeva i suoi prodotti, i suoi ombrelli. Il quartiere era molto affezionato a lui, lui è una mascotte del quartiere. Mi hanno sempre detto 'se hai la possibilità di assumerlo a noi farebbe molto piacere, gli cambierebbe la vita'. E adesso è assunto da noi. Così, grazie all'attenzione dei residenti della zona e al mio coraggio, ora Adam ha un contratto regolare e, lo dico con orgoglio, una vita nuova".

Giovanni

12/09/2024

" Girai cinque giorni ma per poche pose insieme ripetemmo la stessa scena tante volte. E non perché i ciak non fossero buoni, ma perché ci si doveva interrompere in continuazione visto che la troupe, le comparse, Roberto e Massimo, io stessa, ridevamo a crepapelle. Pensate alla scena della serenata. Massimo mi disse che avrebbe canticchiato qualche brano, ma non mi disse quali. Poi all’improvviso se ne viene fuori con Yesterday. E finché lo cita mi trattengo. Ma appena dice “bom bom” scoppiammo tutti a ridere per diversi minuti"
❤ Amanda Sandrelli

✍️ Dal gruppo Quelli che adorano Massimo Troisi

12/09/2024

"A me dispiace da matti sapere che ho poco ancora davanti. Anche se gli odiatori ogni giorno mi augurano di morire, mi dispiace tantissimo di dover abbandonare la vita. Perché la mia vita mi piace moltissimo.

Non scegliemmo di attaccarci ai fili elettrificati per scegliere la morte, che sarebbe arrivata in un secondo. Noi scegliemmo la vita, parola importantissima che non va sprecata e non va mai dimenticata nemmeno un minuto.

Non bisogna perdere neanche un minuto di questa straordinaria emozione che è la vita.
Perché nel tic-tac che è il tempo che scorre, il tic è già tac".

Liliana Segre compie 94 anni

Indirizzo

Contrada Carpine S/n
Cancellara
85010

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