18/08/2016
Eccoci arrivati alla fine di questa nostra avventura. Chiudiamo questo locale con infinita tristezza ma anche con la consapevolezza di non essere più in grado di gestirlo come prima. Questi ultimi mesi sono stati particolarmente difficili. Molto più di quanto ci aspettavamo. Abbiamo incontrato moltissimo sconcerto, anche disappunto o incredulità ma poca solidarietà per la nostra difficile situazione. Ci teniamo quindi a rispondere alla critica che ci è stata mossa troppo spesso chiarendo che un’attività non può essere data via così, a pochi euro o addirittura gratis (come qualcuno ipotizzava). Primo perché sarebbe assurdo e secondo perché un affitto al di sotto della soglia del guadagno non è plausibile e verrebbe quindi indagato.
Chiarito questo punto arriviamo al motivo di questa lettera. Vorremmo ringraziarvi. Ringraziare tutti i nostri clienti ma in particolare quelli che ci hanno aiutato a superare alcune difficoltà:
Tito per la sua continua assistenza sia come elettricista che come aiutocameriere di emergenza, i Beacchi sempre presenti a dare una mano e a incoraggiare, Adriana costantemente disponibile ad aiutare e che con Tiziano e Milo organizzava annualmente il Karaoke presso di noi, Scaletta grazie di aver accudito Sally e Saura per il ‘parrucco’, Jo per la scuola di mosaico, per il bene che ci vuole e per averci portato clienti e amici meravigliosi da luoghi lontani, Nico che estate faticosa ad aiutare qui e seguire la nonna, Luca e Sabina non avrei potuto trovare due negozianti più amichevoli di voi due, Antonella i tuoi consigli sulla carne sono stati sempre utilissimi, Achille quanta allegria ci hai portato, Giulio, Emil e Anton che siete cresciuti con la scatola dei giochi di ‘Las Strias’, il ‘Don’ (Lino) che ci porta calore, Michi che sa ascoltare e portare allegria, Silvia che come discjockey era indispensabile e che ora dovrà trovare un nuovo posto per giocare a carte, il suo Angelo che ci raccontava le stelle, Elisa spesso accanto a noi nei momenti di stress e Mario disponibile, quando serve, ad aiutare, Paolo il nostro falegname preferito, Fedele e Lilla compagni dell’inizio di questa avventura, Kiko, quante cose rotte ci hai riparato?, Ben, che fa parte dello ‘Staff’, Jan che si dava da fare quando il suo lavoro lo permetteva, Manu, grazie del logo, dei disegni sui tavoli, del manifesto e di esistere, Delfina per la sua costante presenza, Marina la mia ‘sguattera’ preferita, Roberto Pace per le sue cene sbalorditive, Sonia che sa volerci bene nel suo modo incantevole e particolare, e Laura per le cene insieme, per la compagnia, per l’aiuto indispensabile per essere mèta delle mie passeggiate; non sappiamo come ringraziarti ma questi ultimi anni sarebbero stati parecchio più difficili senza di te.
Grazie, inoltre, a tutti quelli che ci hanno regalato una strega, un sorriso o un mazzo di fiori, quelli che mettevano in ordine le sedie prima di andare o ci riportavano i bicchieri per darci una mano. Quelli che suonavano il pianoforte con professionalità o impacciati ma regalando comunque dei momenti particolari. Quelli che portavano la chitarra per suonare e cantare insieme o che arrivavano con la cena pronta per condividerla. Grazie a tutti.
Ora speriamo soltanto che gli spiragli di nuove attività che si intravvedono possano realizzarsi e portare un vento fresco positivo e nuovo a questo nostro amatissimo Campone. Noi ci siamo, se avete bisogno di aiuto o di assistenza e questa resterà la nostra casa dove sarete benvenuti come lo siete stati prima.
Grazie di tutto