09/01/2026
Non è facile raccontarlo, ma oggi sento che è giusto farlo.
Perché credo che certe malattie non arrivino solo per caso.
Lo stress, i dispiaceri, le ferite dell’anima… a volte si fanno corpo. E il corpo parla, anche quando noi non riusciamo più a farlo.
Io credo che il dolore trattenuto, le parole non dette, le lacrime ingoiate, possano diventare un peso troppo grande. E quel peso, se non lo lasci andare, ti si appoggia addosso. A me è successo così.
Ma oggi, dopo dieci anni, ho capito alcune cose.
E voglio condividerle, con chi legge… e anche con me stessa.
Cosa bisogna fare in questa vita:
- Volersi bene davvero. Non solo a parole, ma nei gesti quotidiani.
- Dire di no quando qualcosa ci fa male, anche se dispiace.
- Circondarsi di persone che ci fanno stare bene, e allontanare chi ci spegne.
- Parlare. Sfogarsi. Scrivere. Piangere. Non tenere tutto dentro.
- Ascoltare il proprio corpo, perché lui sa prima di noi quando qualcosa non va.
- Smettere di correre sempre per gli altri, e iniziare a camminare anche per sé.
- Perdonarsi. Per tutto quello che non siamo riusciti a fare, a dire, a essere.
- Vivere con gratitudine, anche nelle piccole cose: un caffè caldo, un abbraccio, un tramonto.
La vita è fragile. Ma anche piena di bellezza.
E ogni giorno è un’occasione per ricominciare, con più amore e più verità.
Se questo messaggio ti ha toccato, se ti sei riconosciuto in qualche parola, sappi che non sei solo.
Siamo in tanti. E insieme possiamo sostenerci.