25/09/2026
"Ci prendiamo un caffè?" ☕
L'amica che aveva cambiato città, il collega di un altro reparto, il parente che vedi solo d'estate, la persona con cui vi eravate detti "a settembre ci sentiamo" e stavolta è successo davvero.
E quasi sempre il pretesto è lo stesso: una tazzina.
Non un pranzo, che richiede tempo e organizzazione. Non una cena, che va programmata. Solo un caffè: venti minuti, un tavolino, e improvvisamente abbiamo così tanto da raccontarci.
È buffo come funzioni. Ci sediamo per bere qualcosa che finisce in due sorsi, e restiamo un'ora.
Perché il caffè non serve a riempire quel tempo. Serve a giustificarlo, a dargli un inizio e una scusa.
E alla fine quello che ricordiamo non è mai solo la tazzina. Sono le cose che ci siamo detti, anche dopo l’ultimo sorso.
☕ C'è qualcuno con cui hai ripreso i contatti proprio davanti a un caffè? Raccontacelo nei commenti.