11/09/2026
Guida visiva alle varietà di pomodoro per l'orto.
Sedici pomodori italiani, divisi per come li userai. Scegliere bene la varietà prima di piantare fa risparmiare delusioni e moltiplica il raccolto. L'immagine li riassume, ma ci sono due cose che in una griglia non entrano, e contano più di tutto.
La prima: determinato o indeterminato? È la differenza più importante da capire prima di piantare. I determinati (Roma, Principe Borghese) crescono fino a un'altezza fissa, danno i frutti tutti insieme in poche settimane e sono perfetti per fare la conserva in un colpo solo. Vogliono poco sostegno. Gli indeterminati (San Marzano, cuore di bue, costoluto) non smettono mai di crescere e producono frutti scaglionati per mesi, ma vogliono un tutore alto e la scacchiatura costante delle femminelle. Questa scelta decide come sarà la tua estate nell'orto.
La seconda: le varietà antiche rendono meno dei moderni ibridi, ma il sapore non ha confronto. Cuore di bue, costoluto fiorentino, piennolo: danno meno chili, ma dedica loro le aiuole migliori, pieno sole e acqua controllata, e capirai perché resistono da generazioni.
Le sedici, per uso.
Da insalata (indeterminati, tondi e grandi): cuore di bue, costoluto fiorentino, marmande, e i piccoli ciliegino, datterino, Pachino, pomodoro giallo a pera, e un nero da insalata.
Da salsa e conserva: San Marzano DOP, il re, allungato e con pochi semi, l'unico ammesso per la vera pizza napoletana; Roma, determinato, ideale per la conserva in blocco; Principe Borghese, piccolo e determinato, il classico da essiccare; Piccadilly, dolce e a buccia sottile.
Da serbo, che si conserva appeso: il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, buccia spessa, si raccoglie tardi e resta appeso a grappolo per mesi senza rovinarsi.
La regola: pianta più varietà insieme. Diversifichi il raccolto, riduci i rischi e hai il pomodoro giusto per ogni piatto. 🍅🌱🇮🇹