01/08/2026
IL MIRACOLO DI PASADENA 🥹🇮🇹
Quando si racconta Franco Baresi, c’è una partita che più di tutte racchiude la grandezza dell’uomo e del campione: la finale del Mondiale di USA ’94 contro il Brasile. 🏆
Il 23 giugno, durante la sfida del girone contro la Norvegia, Baresi si infortuna gravemente al ginocchio. L’operazione al menisco sembra mettere fine al suo Mondiale: ha 34 anni e davanti a sé avrebbe bisogno di una lunga riabilitazione.
Ma Franco non è un calciatore come gli altri.
In appena 25 giorni compie qualcosa di incredibile. Recupera, torna ad allenarsi e il 17 luglio scende addirittura in campo dal primo minuto nella finalissima di Pasadena. Di fronte trova Romário e Bebeto, la coppia d’attacco più temuta del torneo. 🇧🇷
Baresi, però, gioca una partita semplicemente perfetta.
Anticipa, chiude, guida la difesa, ferma ogni avversario. Dopo un intervento chirurgico e quasi un mese senza giocare, il capitano azzurro domina per 120 minuti, annullando Romário e trascinando l’Italia fino ai calci di rigore. 🧱
Poi il momento più doloroso. Stremato e sofferente, Baresi si presenta sul dischetto per il primo rigore dell’Italia e calcia sopra la traversa. La Nazionale perderà la finale, ma quella notte non consegnerà alla storia l’immagine di una sconfitta.
Consegnerà quella di Franco in lacrime, abbracciato ad Arrigo Sacchi, dopo aver superato il dolore e i limiti del proprio corpo pur di difendere ancora una volta la maglia azzurra. 💙
Una delle più grandi prestazioni individuali mai viste in una finale mondiale.
Non una semplice partita.
Non un semplice recupero.
Il miracolo di Pasadena. ♾️🇮🇹