15/07/2026
La scorsa settimana abbiamo avuto il piacere di tenere un pasta workshop con un gruppo di giovani studenti americani ospiti dell'UNISG.
Durante il laboratorio abbiamo lavorato su gnocchi e tajarin tagliati a coltello: due formati semplici solo in apparenza, che raccontano molto del nostro territorio, della manualità e del modo in cui intendiamo la pasta fresca.
Il giorno dopo, il percorso è continuato da noi, in negozio, con una degustazione della nostra pasta ripiena.
Abbiamo assaggiato formati diversi, parlato di ripieni, origini, tradizioni locali e di come una ricetta possa cambiare nel tempo senza perdere la propria identità.
È stato un altro momento prezioso di scambio con il mondo UNISG, fatto di curiosità, domande e confronto intorno a ciò che per noi è quotidiano: impastare, cucinare e raccontare il territorio attraverso il cibo.
Perché la pasta non è solo qualcosa da preparare o da mangiare, ma anche un linguaggio fatto di mani, ingredienti, memoria e territorio.
Grazie a UNISG , agli organizzatori e e agli studenti per essere passati dal food lab al nostro negozio, completando il racconto dove ogni giorno prende forma.