02/10/2026
Questa prima settimana di ferie sta volgendo al termine.
E, in realtà, per me e Sara oggi è una giornata di ferie un po’ più sentita delle altre. Perché il venerdì, durante l’inverno, è il giorno in cui si riparte. Quello in cui la macchina dell’Ostu ricomincia a girare.
Peccato che noi, a dire il vero, non ci siamo ancora fermati davvero. 😂
Abbiamo pulito tutto quello che si poteva pulire: angoli, angolini, cucina, sala, una mano di bianco qua e là… Abbiamo fatto qualche lavoro per rendere tutto più lineare, più comodo, più nostro.
E lo facciamo volentieri. Anzi, con estremo piacere. Perché ci piace lavorare così.
È stata anche una settimana di test. Qualche esperimento con i lievitati, qualche idea che gira per la testa e che prima o poi finirà sicuramente sul tavolo dell’Ostu.
Però tutto con un mood decisamente diverso. Un po’ alla messicana. 🇲🇽😂
Quindici pause caffè, nessuna fretta e soprattutto la libertà di non dover pensare continuamente a cosa succede tra mezz’ora.
Perché forse, quando fai questo lavoro, il vero bisogno di ferie non arriva tanto dal fisico.
Il fisico, bene o male, riesce quasi sempre a svangarsela.
È la testa che si stanca.
Sono le decisioni continue, i problemi da risolvere, gli orari, le persone, le cose da ricordare, il pensiero di quello che devi fare dopo.
E allora sì… magari anche pulire una cucina per ore può sembrare lavoro.
Ma farlo senza guardare l’orologio, con un caffè in mano e senza avere nessuno che aspetta che tu finisca…
Quello, per noi, è già un po’ di vacanza. ❤️
E intanto il venerdì è arrivato.
Ma stavolta non si riparte.
Stavolta ci godiamo ancora un po’ la strada prima di rimetterci in cammino. 🏔️